Chi sbaglia paga e Tortona paga caro
VOGHERA Contro Agrigento arriva una sconfitta in cui Derthona paga la poca vena a canestro (soprattutto dalla distanza) in un match in cui l'equilibrio si rompe a cavallo della pausa lunga, con il canestro ospite sulla sirena di metà incontro per il +6. Partenza equilibrata, con il Derthona che prova a scattare ma non va oltre il + 4. Si gioca punto a punto, la tripla di Chiarastella a metà periodo ristabilisce la parità, i due americani portano i siciliani al +4, Evangelisti e Reati compensano le rispettive triple e si chiude sul 19-17 per Tortona, un tempo giocato a buon ritmo e nel finale con attezione difensiva su entrambi i fronti. Nel secondo, Spissu segna subito da tre e da due ma Chiarastella da tre pareggia immediatamente, seguito ancora da 3 da Evangelisti per il vantaggio ospite. Ci pensano Brooks e Spissu a riportare i locali avanti ma si gioca punto a punto, con la squadra di Cavina a mettere in mostra un'ottima manovra sugli esterni. Iannilli infortunato prova a entrare e regge qualche minuto per fare rifiatare Garri, anche se con qualche fallo e qualche imprecisione, le due squadre giocano in modo piuttosto speculare, il Derthona però ha percentuali troppo basse da tre, solo il 13 per cento, contro il 70 degli ospiti. Brutto colpo però nel finale, con diversi giovani in campo contemporaneamente per dare quel minimo di rotazioni condizionate dalle assenze o dai limiti di efficienza fisica di elementi esperti, quando sulla sirena Martin infila il tiro del +6 per il 32-38 della pausa lunga. Si riparte con l'ennesima tripla di Chiarastella che al via dà il +9 ai siciliani. Agrigento alza un po' il ritmo e arriva a +11, con il Derthona che rompe il digiuno solo con Bianchi a 7 dalla fine e perde qualche palla di troppo. A metà periodo, sul -11 Cavina chiama il time out per riorganizzare i suoi e imposta la coppia di playmaker Spissu – Simoncelli. In sei minuti Tortona segna solo due volte, solito black out di metà partita delle ultime gare: gli ospiti salgono così fino al +14 accorciato da Garri, poi Agrigento prende il largo a un minuto dalla fine con Martin che segna in successione una tripla e un canestro da due e solo il centro di Brooks sulla sirena tiene vivo il Derthona, che chiude a -17 , 40-57, con un 10 per cento da tre che stride con il 65 degli avversari. Nell'ultimo periodo il Derthona prova a giocarsi tutto e ad essere più concreto; Brooks e Spissu in avvio fanno calare il divario a -13, rintuzzato dalla schiacciata di Martin. Reati rimette in gioco i suoi ma la tripla di Piazza ristabilisce +14 a sette dalla fine. Poca ispirazione a canestro però anche nel finale, dove per tre minuti segna solo Reati, da tre e su liberi, la difesa tiene sia pure con qualche fallo di troppo ma non può bastare. Simoncelli ravviva le speranze con due canestri a tre minuti dalla fine per il -8, 61-69 e il PalaOltrepo urla "leoni" per spingere la rimonta. Serve la tripla e a due dalla fine è proprio il capitano a infilarla, torna in gioco tutto a -5. Evangelisti segna, nonostante la minore ispirazione dei suoi, si torna a -7 e finiscono le speranze. Alla fine il secondo posto resta ai siciliani, ora a +4 sui bianconeri. L'Orsi viene agganciata a quota 22 da Siena e Agropoli, stanti le sconfitte di Ferentino e Trapani, quest'ultima ad opera della capolista Scafati ora a +6 sul Derthona. Stefano Brocchetti