Senza Titolo

la mostra in duomo Dalla misericordia a Pietro Maso nMi è capitato di vedere in Duomo una mostra sulla misericordia, già esposta al meeting di Comunione e Liberazione a Rimini lo scorso anno. La mia sorpresa è stata vedere nell'ultimo tabellone, dopo santi e figure prestigiose come Santa Teresa, la figura di Piero Maso, pluriomicida veneto che sembra essersi "convertito" grazie al lavoro di CL nelle carceri. Non discuto questi incontri e l'accompagnamento in difficili percorsi di ravvedimento ma non mi sembra il caso di mitizzare ed enfatizzare questi personaggi che si sono macchiati di crimini orrendi e di dare loro visibilità come eroi o pedagoghi. CL ( cui sembra aderire l'attuale Vescovo di Pavia ) si è distinta per ora in Lombardia come Comunione e fatturazione, più in opere commerciali e monopolio nei servizi che non in opere gratuite di misericordia.Va bene la misericordia divina ma non mi va bene quando è estesa indiscriminitamente a criminali incalliti. Non si capisce perché vengono negati riti religiosi a chi non è strettamente osservante e ospitati in chiesa spoglie di mafiosi, come a Roma. Quello di cui vorrei sentire parlare nelle Chiese è l'Amore disinteressato , esteso ai nemici, un ricupero dell'autentico Vangelo. "La misericordia la si può esercitare solo modificando la propria visione del mondo infrangendo il tabu della dottrina . E' qui che si misura la verità evangelica . Qui si vede se vale di più il sabato o l'uomo" Marta Ghezzi Pavia il caso del ponte Caro assessore, ci dia la perizia sulla Becca nPer l'assessore provinciale Maurizio Visponetti, al Ponte della Becca «la somma urgenza» venne regolata in quattro fasi e non una. Il 21 marzo 2014 chiedemmo alla Provincia «copia dei verbali di somma urgenza del dirigente Lavori pubblici Luigi Re» (indagato) nonché «le perizie giustificative dei lavori relativi alla prima, alla seconda e terza fase da parte dello Studio Calvi srl». Sulle perizie, il dirigente dei Lavori pubblici Barbara Galletti (indagata) così rispose: «Posto che non risulta dichiarato il Suo interesse diretto, concreto ed attuale per esercitare il diritto di accesso [?], né risultano motivate e descritte le "ragioni di giustizia" invocate, è necessario individuare l'oggetto della richiesta». Insomma, a noi le negarono. Che si legge nelle perizie, in particolare nella prima? Intervento «tampone» o «risolutivo»? Caro Visponetti, le renda disponibili che, al momento, «a pensar male ci si azzecca». Giovanni Giovannetti Pavia sicurezza a pavia Perché i violenti vanno espulsi nI recenti casi di violenza a Pavia nei confronti di cose ma soprattutto di persone, anche appartenenti alle forze di polizia , sono la punta di una serie di situazioni che si stanno purtroppo ripetendo con una certa frequenza. Mi sono permesso quindi nell'ultimo Consiglio Comunale di ribadire l'esigenza che il Sindaco si faccia portatore di una rigorosa istanza di applicazione delle norme tutte previste dall'ordinamento italiano in materia di espulsione nei confronti dello straniero. E ciò per quei motivi di sicurezza che si impongono nei confronti di chi è abitualmente dedito a traffici delittuosi o di chi è dedito alla commissione di reati che offendono o mettono in pericolo una comunità. Nicola Niutta Pavia