Le Pen e Salvini: «Smontiamo l’Unione»

Nel giorno dell'incontro Renzi-Merkel, a Milano le destre euroscettiche rappresentate da Marine Le Pen, Matteo Salvini, Geert Wilders e Heinz-Christian Strache si sono dette pronte a governare i loro Paesi per smontare pezzo pezzo l'Unione Europea. Uscire dal ruolo di oppositori, pur gonfi di voti, «fa parte del futuro», ha detto la Le Pen chiudendo la convention del gruppo parlamentare Enf, di cui è presidente. «La nostra lotta è difficile, contro partiti che si alleano tra loro - ha sostenuto la leader del Front National francese, che l'anno prossimo correrà per l'Eliseo -. Ma un'elezione dopo l'altra, i cittadini si stanno fidando sempre di più di noi. E l'unico alleato di cui abbiamo bisogno è il popolo». «Ma non chiamateci estrema destra - ha tirato le conclusioni Salvini -. Noi svolgiamo anche un'opera a difesa del lavoro, quello che dovrebbero fare la sinistra e i sindacati».