Dipendenti contro il Comune il sindacato critica il prefetto

VIGEVANO «Come mai il Suplm era assente? Non siamo stati coinvolti». Sergio Bazzea, delegato provinciale del Sindaco unitario lavoratori polizia municipale, critica il tentativo di conciliazione tra Comune e dipendenti andato in scena giovedì in prefettura. «La richiesta del tavolo – precisa – è stata presentata il 6 gennaio, ma la convocazione è arrivata tardi, visto che l'accordo collettivo nazionale prevede un termine di tre giorni lavorativi dalla proclamazione dello stato di agitazione: 22 giorni sono troppi. La convocazione al 28 gennaio è stata effettuata solo per sfruttare i dieci giorni di moratoria, in cui non si possono indire azioni di lotta, e avere servizio garantito per Carnevale». Il segretario Giacomo Rossi e il caposettore al personale Pietro Di Troia hanno chiesto 15 giorni per scrivere le controdeduzioni alla Corte dei Conti, con la collaborazione dei dipendenti. «In questa situazione – prosegue Bazzea – i dipendenti ci sono per responsabilità del Comune e quindi spetta al Comune risolverla». Bazzea parla anche dei premi da restituire. «Sulle cifre non c'è chiarezza: sono 800mila euro come dice il segretario o fino a 2,4 milioni come sentito in delegazione trattante?» (o.d.)