Corti suona la carica al suo Zava

ZAVATTARELLO Da 15 anni (e le ginocchia possono confermare, come dice lui stesso) Diego Corti indossa con orgoglio la maglia dello Zavattarello. Il capitano giallorosso ha sottolineato l'importanza di giocare per la squadra del proprio paese. Un aspetto appreso al meglio dai giocatori del passato, quali Mirani, Borgognoni e Manzini, solo per citarne alcuni. «Con il tempo sto cercando di trasmettere questi ideali ai miei compagni: siamo un paese di mille anime, ma la squadra di calcio rappresenta da sempre un punto di riferimento, essendo storicamente considerata un'avversaria ostica per tutti». Domenica gli uomini di mister Ricci dovranno fare i conti con l'Albuzzano. «La sfida con la capolista rappresenta l'occasione giusta per reagire: l'Albuzzano si sta confermando una squadra solida, ben messa in campo e completa in tutti i reparti. E la classifica parla chiaro. Sono convinto che se entreremo in campo con la testa giusta, la "Bombonera" di Moline (teatro delle partite casalinghe) ci aiuterà a dimenticare i punti di differenza in classifica. A conti fatti, stiamo disputando un buon campionato. Dopo un avvio a rilento, infatti, la squadra si è tirata fuori dalle parti basse della classifica e si trova attualmente nel nutrito gruppetto che entra ed esce dalla zona playoff di domenica in domenica. Trovandoci in quella posizione e, considerato che in diverse occasioni anche le squadre più attrezzate perdono punti contro le cosiddette piccole, dobbiamo provare a restare tra le prime cinque a fine campionato».