Classi dimezzate per l’influenza

PAVIA Classi dimezzate alle elementari per l'influenza, bimbi a casa con la febbre in scuole materne e nidi. In alcune terze della Carducci sono in classe in 13, le prime sono le più colpite. Come al solito dopo Natale è arrivata l'onda lunga delle malattie invernali e in questa gelida fine di gennaio sono tanti i bimbi ammalati. Romualdo Moggio, pediatra e sentinella Influnet, la rete dell'Istituto superiore di sanità che si occupa del monitoraggio dell'epidemia influenzale: «Due settimane fa ho segnalato quattro casi, la scorsa settimana cinque e questa settimana sei, e siamo solo a martedì. Tante famiglie a casa con l'influenza, che è un virus e quindi non si cura con l'antibiotico. Attenti però alle complicazioni broncopolmonari, se diagnosticati necessitano l'antibiotico». Nella fascia di età 0-4 anni l'incidenza è pari a 5,90 casi per mille assistiti, tra 5 e14 anni 3,43 per mille, 15-64 anni a 2,62 e sopra i 65 anni sono stati registrati 1,11 casi per mille assistiti. I soggetti più a rischio di complicanze sono gli anziani sopra i 65 anni e i bambini fino ai 4 anni, ma anche adulti e bimbi immuno compromessi come i trapiantati, i soggetti con Aids, chi ha malattie cardiache, polmonari e le donne in gravidanza, diabetici, dializzati, e i malati oncologici. Tre giorni a casa con la febbre a 39 ma senza altri sintomi? «Quella non è influenza _ spiega Moggio _. L'influenza vera dura circa sei giorni, quest'anno è abbastanza lunga: la febbre arriva fino ai 40, resta alta due o tre giorni, poi scende, poi risale. Fino a esaurimento. Accompagnata da tosse, inappetenza, stanchezza, raffreddore». Il picco? «A metà febbraio _ spiega Moggio _ ma sarà il clima a decidere in come si evolverà l'epidemia». Ovvero se sarà più contenuta oppure più forte. La cura? «Farmaci per curare i sintomi _ chiude Moggio _ riposo, bere molto». @anna_ghezzi ©RIPRODUZIONE RISERVATA