Una pavese ai vertici del Turismo del vino
CODEVILLA Caterina Brazzola è il nuovo presidente regionale del Movimento turismo del vino, associazione no profit che annovera circa mille fra le più prestigiose cantine d'Italia. Impegnata da sempre nell'azienda di famiglia Montelio con la sorella Giovanna e i loro figli, Caterina Brazzola è stata una delle fondatrici del Movimento turismo del vino lombardo. «Ai turisti del vino – spiega Brazzola, che è socia di Confagricoltura Pavia e vice presidente di Confagricoltura Donna Lombardia – il Movimento vuole da una parte far conoscere più da vicino l'attività e i prodotti delle cantine aderenti, e dall'altra offrire un esempio di come si può fare impresa nel rispetto delle tradizioni, della salvaguardia ambientale e dell'agricoltura di qualità. Per concretizzare questi obiettivi il Movimento si attiva a più livelli: dalla partecipazione a fiere, fra cui Vinitaly, e a convegni internazionali alla collaborazione con università e centri studi». Diversi gli eventi che il Movimento organizza nel corso dell'anno in tutta Italia. Primo fra tutti "Cantine aperte", l'ultima domenica di maggio: l'appuntamento più famoso e importante apre le porte a milioni di enoturisti e appassionati per scoprire il mondo e la cultura del vino direttamente nei luoghi di produzione. Le sorelle Brazzola, in particolare, aprono l'Infernot (termine piemontese che indica la parte più profonda e buia della cantina), spazio ottagonale ricavato all'interno di un'antica ghiacciaia utilizzata in passato dalle monache benedettine della grangia del monastero di Santa Maria del Senatore. Ad agosto, nella notte di San Lorenzo, si prosegue con "Calici di stelle": assaggi e spettacoli a cielo aperto in centinaia di centri storici e cantine d'Italia. A settembre va in scena "Cantine aperte in vendemmia", occasione unica per riscoprire e vivere nelle campagne la straordinaria atmosfera di festa legata alla raccolta dell'uva. L'appuntamento di novembre è con "Cantine aperte a San Martino" per brindare al nuovo anno agricolo e gustare con i produttori le grandi annate da invecchiamento, ma anche vino novello e castagne. Infine a dicembre, per festeggiare l'arrivo del Natale in compagnia dei produttori, c'è "Cantine aperte a Natale", dove, oltre al brindisi delle feste e ai pranzi con il vignaiolo, i visitatori potranno dedicarsi agli acquisti natalizi scegliendo vini da degustare e da regalare. (u.d.a.)