«Il sindaco ha ostacolato il ricorso»
VOGHERA Riconteggio delle schede elettorali, scontro in consiglio comunale tra Carlo Barbieri, il sindaco eletto alle amministrative 2015, e Pier Ezio Ghezzi (Pd), candidato che non era andato al ballottaggio. Superato per tre voti da Aurelio Torriani, Ghezzi ha ottenuto il riconteggio delle schede con un ricorso al Tar e in consiglio comunale ha accusato il sindaco in carica di aver ostacolato lo svolgimento del ricorso. Lunedì scorso, il riconteggio dei voti in prefettura (che dovrà essere confermato dal Tar nell'udienza del 17 febbraio) ha provvisoriamente sancito il sorpasso di Ghezzi su Torriani al primo turno delle elezioni del 31 maggio scorso, per 9 voti in più. In consiglio Ghezzi non ha perso l'occasione per accusare Barbieri di «allontanare la verità il più possibile con una battaglia condotta dai legali». «La città – ha detto Ghezzi al sindaco – aspettava di capire chi era il candidato che doveva andare al ballottaggio, lei a settembre avrebbe potuto suggerire agli avvocati di velocizzare il conteggio. Ma la strategia è stata l'opposto». Il sindaco ha spiegato: «Sono stato costretto a difendermi. Uso tutti gli strumenti giuridici che mi dà la legge per l'accertamento della verità, esattamente come fa lei. Non sto facendo ostruzionismo». Anche il presidente del consiglio comunale, Nicola Affronti, è intervenuto: «Tutti i partiti durante gli scrutini hanno i rappresentanti di seggio, che possono contestare i voti. Si poteva chiedere subito il riconteggio dei voti, senza arrivare al Tar e a una spesa di 100mila euro per nuove elezioni». (d.f.)