Asili, le opposizioni sono divise

VIGEVANO La minoranza consiliare non parteciperà, almeno per ora, alla manifestazione di protesta contro la chiusura di alcuni asili nido. La manifestazione è stata organizzata da Roberto Guarchi (candidato sindaco di "L'altra Vigevano a sinistra" ed esponente di Rifondazione) per domenica 31 gennaio in piazza Ducale (al pomeriggio). Giovedì gli esponenti dell'opposizione si sono riuniti per discutere di una serie di posizioni da assumere e azioni da condurre in modo coordinato in città. «Ci sembra prematuro partire con una manifestazione di protesta come quella promossa da Guarchi – spiega Valerio Bonecchi, capogruppo della lista "Per Vigevano" – Per ora vogliamo seguire un percorso istituzionale più ampio all'interno del consiglio comunale e non in piazza, perché si creino le condizioni per evitare il taglio dei servizi. Probabilmente presenteremo una mozione. Ho parlato con Guarchi e lui conosce già la nostra posizione». Bonecchi spiega di aver chiesto, a nome della minoranza, al presidente del consiglio comunale, il leghista Angelo Buffonini, di convocare quanto prima il Consiglio: «Vorremmo evitare di dover chiedere noi una convocazione in base ai termini di legge – spiega Bonecchi – perché sono emerse questioni importanti che vanno affrontate in aula: la delibera di giunta che prevede il taglio degli asili nido, il caso Multiservizi-De Rodolfi, e presto sarà presentata un'iniziativa sulla situazione della Sanità a Vigevano». E Guarchi conferma la manifestazione del 31 gennaio in piazza Ducale: «Nei prossimi giorni inviteremo alla manifestazione i candidati sindaci che siedono in consiglio comunale, come Bonecchi, Mazzola (M5S), Bellati (Progetto Vigevano), e Luca Bellazzi (Polo Laico) anche se non è più in Consiglio. Noi non siamo in Consiglio, quindi organizziamo questa manifestazione a sostegno delle iniziative dell'opposizione, e non in alternativa. Non c'è alcuna contrapposizione tra le due proposte». @denis_artioli ©RIPRODUZIONE RISERVATA