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Finegil Editoriale S.p.A CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Carlo De Benedetti (Presidente) Monica Mondardini (Amministratore delegato) Lorenzo Bertoli (Consigliere preposto alla Divisione Nord Ovest) Consiglieri: Gabriele Acquistapace Fabiano Begal Roberto Bernabò Lorenzo Bertoli Pierangelo Calegari Antonio Esposito Domenico Galasso Roberto Moro Marco Moroni Raffaele Serrao Quotidiani locali Gruppo Espresso Direttore Generale: MARCO MORONI Direttore Editoriale: ROBERTO BERNABO'IL DIBATTITO Il ddl Cirinnà e fare famiglia oggi n"Il tempo è adesso": con questa esortazione, Arci Nazionale ha aderito alla mobilitazione del 23 gennaio al fianco di Arcigay, Arcilesbica, Agedo, Famiglie Arcobaleno e Mit. E ci sarà anche Arci Pavia Il tempo della discussione sui contenuti del ddl Cirinnà, in effetti, è già passato da un pezzo, superato nei fatti da una realtà sociale che ha indicato la via e i modi di fare famiglia nel 2016 rispettando le scelte di ciascuno. La proposta di legge serve a normare una situazione di fatto che è già stata acquisita nella prassi dal tessuto sociale di un paese. Ci provoca quindi enorme disagio il fatto che i nostri parlamentari continuino a confrontarsi in astratto su regole, principi ed etica riguardo la famiglia, quando la realtà di tutti i giorni è in grado di dare risposte concrete e puntuali basate sulla pratica. Ci si chiede a chi giovi questo colpevole ritardo nel riconoscere una tutela giuridica a genitori e bambini che ne hanno bisogno e che, da tempo, la richiedono. Ci si interroga su quale strano senso di tutela della famiglia tradizionale (davvero ridicola come definizione!) stiano ragionando i nostri parlamentari (spesso sposati 2, 3 volte e con figli da diverse relazioni), quando sono stati eletti per dare cittadinanza ai diritti della popolazione tutta. Ci si perde, infatti, nella inutile e quanto mai cieca teorizzazione che due donne e due uomini che si amano e che hanno deciso di concretizzare i propri desideri anche mettendo al mondo dei figli non siano in grado di svolgere adeguatamente la loro funzione genitoriale. Perché e come fallirebbero? E soprattutto chi ha strumenti atti a verificarlo? E anche riguardo la possibilità che i figli di famiglie omosessuali possano subire atti di bullismo e di discriminazione o addirittura sentirsi diversi, beh… le tragiche notizie delle ultime settimane ci pongono di fronte al fatto che i ragazzi tutti vivono in un clima di violenza e sopruso, fin dalla più tenera età, che nulla ha a che vedere con la famiglia di origine e molto invece con la cultura televisiva e con la mancanza di prospettive legislative che tutelino davvero tutti! Però questo percorso richiederebbe maggiore sobrietà e senso civico da parte dei nostri rappresentanti in Parlamento e una cultura costituzionale che oggi davvero manca. E allora si mobilita quella parte della società che è invece capace di leggere le trasformazioni come un momento di scambio, di condivisione e di crescita collettiva, proprio per insegnare ai nostri ragazzi che il rispetto di tutti passa necessariamente attraverso un'applicazione il più aderente possibile ai valori della nostra costituzione! Claudia Lucrezio presidente Arci Pavia