Cassolnovo, “Contos” il concerto della banda
CASSOLNOVO Domani alle 21,15 nella chiesa San Bartolomeo a Cassolnovo la banda di Cassolnovo diretta da Roberto Ramaioli eseguirà il concerto Contos (Racconto). Il programma prevede Mt. Everest di Rossano Galante, la First Suite for Military Band di Gustav Holst, lo Shalom di Philip Sparke, il Rest di Frank Ticheli, il Contos di Filippo Ledda, l'Irish Castle di Markus Gotz e A Klezmer Karnival di Philip Sparke. Per il finale è prevista una parte della 3° Sinfonia di Gustav Mahler. «Abbiamo scelto – spiega Ramaioli – di intitolare questo concerto Contos, che in sardo significa "racconto", proprio come i racconti sardi di Grazie Deledda, perché vogliamo raccontare qualcosa attraverso i suoni e le immagini che questi suggeriscono. Iniziamo con un brano sull'Everest, in cima al programma, che sarà quindi la sigla iniziale. In breve tempo si arriva a Contos, un brano tipico per banda e che ricorda le classiche storie prima di andare a letto. Poi la Miliray band è uno dei primi brani originali scritti per banda, mentre "Rest", ovvero "lascito" è il racconto, la summa di tutto quello che una persona ha fatto nella vita, di ciò che lascia ai posteri». La Banda Musicale di Cassolnovo nacque nell'ormai lontano anno 1908. «La data del 23 – prosegue il Maestro – non ha un significato preciso: è un po' consuetudine, ma è anche in relazione alla Giornata della Memoria. Per questo nelprogramma ci sono brani quali Shalom, pace, e Klezmer, per riprendere il discorso sulle minoranze». (s. bov.)