Travolto dal treno Ex ferroviere 67enne si uccide a Parona

PARONA Ha parcheggiato la Panda dove sapeva che nessuno l'avrebbe visto, vicino a un passaggio a livello in disuso. Poi ha raggiunto a piedi i binari della Mortara-Milano Porta Genova e si è lasciato travolgere dal treno in transito. G.M., 67 anni, pensionato, non era sposato e viveva da solo in via Romero a Mortara: aveva lavorato per anni nel servizio manutenzione delle Ferrovie. Ieri pomeriggio ha imboccato la provinciale che collega Mortara a Parona, dove un cavalcavia oltrepassa la linea ferroviaria. La strada che intersecava a raso la ferrovia c'è ancora, il vecchio passaggio a livello è murato, l'accesso è chiuso dai i cartelli che indicano la curva per salire sul nuovo sovrappasso. L'ex ferroviere è arrivato in auto fino all'ex passaggio a livello, poi si è fermato perché oltre non si può andare, per via della barriera di cemento che separa l'asfalto dalle rotaie. Sapeva che probabilmente nessuno l'avrebbe visto in quel punto, sotto il cavalcavia. Ha parcheggiato l'auto e ha scavalcato la protezione alta mezzo metro che divide la vecchia carreggiata dalla ferrovia. Lì ha aspettando che arrivasse il treno partito alle 17,34 da Mortara verso Vigevano. Il capotreno e un ferroviere hanno detto di aver visto l'uomo quando era a pochi metri dalla locomotiva. L'uomo è morto sul colpo: sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Vigevano e la polizia ferroviaria di Pavia che proseguirà gli accertamenti sull'episodio, i vigili del fuoco di Mortara e Vigevano e un'ambulanza della Croce Rossa di Mortara. A causa del tragico fatto di ieri, sulla linea per Milano diversi treni hanno subito dei ritardi. Sandro Barberis