Mondino in rosso, no ai licenziamenti

PAVIA Ci sono anche sei scuole di competenza della Provincia di Pavia tra gli istituti nei quali, grazie a un finanziamento del ministero, verranno effettuati controlli sui solai, sui soffitti e sulle controsoffittature. L'intervento, complessivamente, costerà 60mila euro, di cui circa 52mila a carico del ministero dell'istruzione e i rimanenti 8mila messi a disposizione dall'amministrazione provinciale. Le scuole che verranno interessate dagli accertamenti sono l'istituto tecnico commerciale Faravelli di Stradella, l'istituto tecnico Einaudi di Mortara, l'Ipsia Calvi - sezione staccata di Sannazzaro de Burgundi, l'istituto magistrale Cairoli di Pavia, il liceo Omodeo di Mortara e l'Iti Cardano di Pavia. Il provvedimento è stato adottato dal ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca (Miur) a livello nazionale con lo stanziamento di 40 milioni di euro per le indagini diagnostiche dentro agli istituti scolastici.di Fabrizio Merli w PAVIA Il Mondino chiude il bilancio con una perdita da 1,2 milioni e i sindacati si mobilitano per chiedere le massime garanzie sul futuro dell'istituto neurologico e, soprattutto, dei suoi dipendenti. Venerdì si è tenuto un incontro tra i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil e il presidente della fondazione Mondino, il rettore Fabio Rugge. Sono state date comunicazioni ufficiali sullo stato dell'arte. Rugge ha riferito che, alla data del 21 dicembre, il consiglio di amministrazione aveva nominato come vice presidente e consigliere delegato il professor Livio Tronconi. Inoltre, il presidente della fondazione ha riferito che il passivo dell'istituto Mondino è di 1.260.000 euro. «Il professor Tronconi – si legge in una nota dei sindacati – è stato incaricato di redigere il piano industriale della fondazione entro il mese di aprile 2016 e sono già state studiate misure correttive da parte della fondazione valutate in circa 600mila euro». Fabio Rugge ha aggiunto che la fondazione vanta comunque verso Regione Lombardia un credito da 1.700.000 euro e ha rassicurato riguardo al futuro di una delle eccellenze della sanità pavese. «L'azienda – prosegue il comunicato – comunica che per il risanamento del bilancio della fondazione non sono messi in discussione i livelli occupazionali, ma si punterà a un incremento della produttività dell'istituto». A fronte di queste rassicurazioni, i sindacati pongono alcuni paletti nella trattativa che riguarderà il futuro dell'istituto. In particolare, si ritiene indispensabile il mantenimento del contratto collettivo nazionale della sanità pubblica, peraltro attualmente applicato. Cgil, Cisl e Uil chiedono che non vi siano decurtazioni sugli stipendi pagati ai dipendenti, che vi sia il mantenimento dei livelli occupazionali e che vi sia una informazione preventiva del nuovo piano industriale prima che lo stesso venga approvato dal consiglio di amministrazione. Poco prima di Natale, quando la notizia della perdita di bilancio divenne pubblica, il rettore disse che sarebbe stato necessario, nell'elaborazione di un piano industriale «capire quali attività ci fanno guadagnare meno, quali non sono più utili e quali danno una maggiore redditività». Sempre in quella occasione, poi, il presidente della fondazione assicurò che il piano per il risanamento dei conti dell'istituto Mondino non sarebbe assolutamente passato attraverso una riduzione del personale. Una garanzia sulla quale, oggi, i sindacati fanno affidamento. (f.m.)