In manette il ladro-vandalo del Ticinello
di Adriano Agatti wPAVIA Tre passanti lo hanno sorpreso mentre rompeva i finestrini delle automobili parcheggiate in via Don Boschetti, al Ticinello, e ha chiamato la polizia. Walid Bejoui, un tunisino di 39 anni senza fissa dimora, è fuggito a piedi e si è addirittura tuffato in Ticino con la refurtiva. Gli agenti lo hanno inseguito sino al ponte di viale Libertà e sono riusciti a ripescarlo e lo hanno riportato a riva. L'uomo è stato arrestato e, ieri mattina, è stato accompagnato davanti al giudice che ha convalidato il provvedimento. Il ladro-teppista ha patteggiato un anno di reclusione ed è stato rimesso in libertà. Adesso gli agenti della squadra volante e i colleghi della mobile stanno indagando per scoprire se sia anche responsabile del raid avvenuto, nella notte tra martedì e mercoledì, sempre in via Boschetti. Erano state danneggiate e razzìate cinque automobili. Ecco la ricostruzione dell'arresto avvenuto verso l'una della scorsa notte. Il tunisino è arrivato in via Don Boschetti a piedi con uno zainetto sulle spalle. All'interno aveva riposto un grosso sasso che ha poi utilizzato per rompere i finestrini delle auto parcheggiate. Per non fare rumore lo ha avvolto in un grosso asciugamano e ha iniziato a rompere i vetri dei finestrini delle automobile parcheggiate. Ne ha prese di mira otto e, dall'interno, ha prelevato tutto quello che poteva avere un certo valore. Ha così razzìato un telefono cellulare, un kit di torce elettriche, un kit di attrezzi per aggiustare i pneumatici, un paio di occhiali e alcuni auricolari. Ma non ha fatto i conti con un gruppo di amici che lo hanno visto e hanno subito chiesto l'intervento della polizia. Gli agenti della squadra volante sono arrivati sul posto molto rapidamente. Il tunisino si è accorto di essere stato scoperto e ha cercato disperatamente di fuggire verso il Ticino. Una fuga molto veloce ma i poliziotti, ottimo il loro lavoro in condizioni molto difficili, si sono messi all'inseguimento. Nel frattempo hanno chiesto l'intervento di altre pattuglie. Walid Bajoui si è messo a correre verso il ponte di viale Libertà e ad un certo punto si è lanciato in acqua. Forse non sapeva nemmeno nuotare e si è fatto trascinare dalla corrente. Gli agenti sono rimasti a riva e lo hanno seguito sino quando lo hanno recuperato verso il ponte di viale Libertà. Il ladro teppista è stato riportato a riva e ammanettato ma avrebbe prima gettato in Ticino una parte della refurtiva. E' stato prima accompagnato in pronto soccorso per un visita e poi in questura dove è stato arrestato.