Pro Vigevano ad alta tensione Se ne va il vicepresidente Guida
VIGEVANO Nervi tesi nella maxi unione del calcio vigevanese. Lascia il vice presidente della Pro Vigevano, Davide Guida. Il campo di battaglia è, ancora una volta, il centro sportivo Masera di via Buccella. Una struttura senza pace da anni, alla base della dichiarazione di fallimento del vecchio Vigevano che si era impegnato per lavori di sistemazione, fatti ma non pagati per tempo. Centro Masera che è un bene del Comune dato in gestione fino al 2037 all'Accademia Giovani Vigevano, società fondata nel 2012 dall'allora presidente ducale Paolo Pugliese per prendere in gestione la struttura senza farla gravare sulle già allora dissestate casse del Vigevano. Pugliese poi aveva avviato e concluso i lavori, ma nel frattempo (settembre 2014) era arrivata la mazzata del fallimento per un vecchio debito contratto dal Vigevano durante la gestione Sartiano-Boero per i lavori al Masera. Una soluzione, definitiva, sembrava il passaggio avvenuto negli scorsi mesi dell'Accademia Giovani dalla galassia di Paolo Pugliese all'unificatore del calcio ducale, Claudio Mascherpa. Ma qui sta il nodo. C'è una fronda interna all'unione, di cui fanno parte la Pro Vigevano e il nuovo Vigevano (solo giovanili, guidato dal figlio di Mascherpa) che sostiene che il Masera non è più ad appannaggio dell'Accademia-Pro Vigevano, bensì del nuovo Vigevano inizialmente parte integrante del nuovo progetto unico ma ora lontano anni luce dalla dirigenza Mascherpa. Un intrigo di carte bollate, riunioni più o meno segrete e veleni personali. «C'è una delibera di agosto che legittima il nuovo Vigevano alla gestione del Masera, ho lasciato per i problemi legati al Masera ma anche per altro», dice Guida. Di diverso avviso è la Pro Vigevano, che ha assorbito l'Accademia e ha persino scritto alla federazione per sottolineare che le uniche comunicazioni ufficiali sull'uso del Masera sono quelle firmate da Simone Mascherpa. Sandro Barberis