De Amicis, muffa nel budino dei bimbi

di Anna Ghezzi wPAVIA Muffa nei budini serviti in mensa alla De Amicis. «Una partita di budini biologici al cacao acquistati dal gestore della mensa era stata sigillata male e di è deteriorata – spiegano dal servizio refezione scolastica del Comune di Pavia – è stata fatta subito dalla Pellegrini una segnalazione di non conformità al fornitore e sono state applicate le penali del caso. Il fatto è che da quest'anno in mensa vengono serviti più prodotti naturali e biologici che hanno una qualità superiore alle materie prime usate in passato ma si alterano più di quelli industriali». Secondo il Comune si tratta di un caso isolato, impossibile da individuare prima di aprire la confezione al momento di servire il dolce a scuola. Alcune mamme però hanno scritto al Comune e all'Asl per lamentarsi e chiedere più controlli: «Arriva cibo freddo e immangiabile, le porzioni sono calate rispetto all'anno scorso e ai bambini il cibo non piace così avanzano nel piatto un sacco di roba». «Quando ho assaggiato il prosciutto – spiega Elisabetta Azzalin, rappresentante mensa – era molliccio e acido, cattivo». «Il cibo è molto poco appetibile – spiega Chiara Saviotti, rappresentante della classe IV C in cui è arrivato il budino ammuffito –. L'invito a tutti è quello di fare le segnalazioni al Comune». «Dopo le difficoltà iniziali – smorza Sonia Calò, rappresentante in commissione mensa – abbiamo trovato qualità e porzioni accettabili quando abbiamo assaggiato. Si lamentano alcuni insegnanti della qualità, alcune mamme delle porzioni e del fatto che non c'è pasta in bianco ogni giorno: ma la mensa fa parte anche di un progetto di educazione alimentare, il menù è stabilito da dietologi e medici Asl». «Abbiamo avuto segnalazioni iniziali di disservizi oggettivi – conferma l'assessore all'Istruzione Ilaria Cristiani – C'erano stati problemi sulla cottura, i condimenti, ma ora le segnalazioni si sono ridotte di molto e il servizio è a regime. Dalle scuole ci arrivano segnali incoraggianti sulla qualità del cibo, i casi specifici vanno segnalati immediatamente». «Per poter migliorare ulteriormente il servizio – spiega Roberta Forlini, responsabile del servizio refezione scolastica – occorre che insegnanti e genitori segnalino immediatamente i problemi allo 0382 399 235, o alla mail refezione@comune.pv.it. Se la segnalazione non è immediata non possiamo intervenire inviando gli ispettori e il controllo qualità. In generale però le lamentele stanno diminuendo».