La formazione di Brini adesso prende forma

di Luca Simeone wPAVIA Con i tre innesti fin qui ufficializzati comincia a prendere forma il Pavia di Brini e di Imborgia, che sta conducendo il mercato azzurro nella finestra invernale. La difesa, dopo l'acquisizione di Grillo dal Pescara, è considerata sostanzialmente a posto, a meno che non vada via qualcuno. Per esempio Abbate, che potrebbe decidere di cambiare casacca se dovesse trovare una società disposta a offrirgli un contratto più lungo di quello in scadenza a giugno, che il Pavia almeno al momento non intende rinnovare. Altre possibili uscite sono quelle di Martin e Andrea Cristini, legate però a un'operazione, quella col Mantova che avrebbe dovuto portare in azzurro Foglio, che al momento s'è arenata per il no al trasferimento in biancorosso da parte dello stesso Martin e dell'attaccante Mattia Marchi, anche lui coinvolto nello scambio. L'uscita di Martin - tra i più positivi nella prima parte di stagione - è legata al fatto che il 4-4-2 di mister Brini prevede due esteri alti offensivi e dunque la necessità di coprirli con terzini chiamati a svolgere prevalentemente compiti difensivi. Martin è invece considerato più adatto al 3-5-2, per il quale non a caso era stato preso in estate dal Sudtirol. Per Andrea Cristini, che invece ha trovato quest'anno poco spazio, le opportunità di giocare sono addirittura diminuite col passaggio dal modulo con tre centrali difensivi a quello a due. Per motivi analoghi a quelli di Martin anche La Camera (peraltro escluso dai convocati per decisione della società) è destinato alla cessione (interessa ad Albinoleffe, Padova e Rimini): viene ritenuto non adatto al centrocampo a due. Il suo posto verrà preso da Pirrone, reduce da un bel campionato l'anno scorso ad Ascoli in Lega Pro ma che quest'anno in B con i marchigiani ha fatto più fatica. Pirrone è un regista meno tecnico di La Camera ma di maggiore quantità. A fianco avrà Alessandro Marchi, ma ci sarà almeno un altro innesto. In recupero Carraro, anche lui in scadenza a giugno e per il quale la società per ora non pensa al rinnovo. Dove Imborgia è chiamato a lavorare di più sono gli esterni alti. Uno, Manconi, è già arrivato (può giocare anche da seconda punta), ma il club ne cerca altri tre: per ora Foglio è sfumato mentre Troianiello (Salernitana) ha rifiutato il Pavia. Al momento - in attesa anche di Bellazzini - c'è Grbac, che da quasi esubero si sta rivelando prezioso. In attacco la coppia Cesarini-Ferretti è confermata, anche se Brini sogna Eusepi della Salernitana e Imborgia vorrebbe Sforzini dell'Entella: il consulente del Pavia l'ha già avuto a Grosseto e l'anno scorso aveva provato invano a portarlo a Varese. Sforzini però vorrebbe restare in B. ©RIPRODUZIONE RISERVATA