Il gioielliere è il più povero della giunta

di Denis Artioli wVIGEVANO È l'assessore alle politiche sociali e ai rapporti con la sanità Antonietta Moreschi, dirigente medico dell'Asl, l'esponente più ricco della giunta Sala, con un imponibile (dichiarazione dei redditi 2015, riferita al 2014) di 106.697 euro lordi. All'ultimo posto, nella "classifica" dei redditi della giunta, l'assessore al commercio, il gioielliere Riccardo Ghia, che dichiara un imponibile di 14.503 euro lordi. Per legge (decreto legislativo 33 del 2013 sugli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni) gli amministratori devono pubblicare la loro situazione patrimoniale e reddituale. Sulla rete civica alla voce "amministrazione trasparente", sono pubblicati il decreto di nomina, il curriculum, la dichiarazione dei redditi (riferita al 2014) e la dichiarazione sulla situazione patrimoniale 2015 di sindaco e assessori comunali. L'assessore Moreschi ha presentato una dichiarazione patrimoniale che indica la proprietà (al 100%) di tre appartamenti a Sannazzaro, quattro a Lomello (100%) e uno a Milano (nelle disponibilità di un familiare) e una Bmw X3 del 2012. L'assessore Ghia, invece, dichiara la proprietà a Vigevano di cinque immobili al 100% e di altri tre al 16,66%: possiede due auto, una Volkswagen Passat 1.8 turbo berlina (del 1997) e una Golf 1.9 Tdi (del 2003), oltre a 548 azioni ordinarie di Ubi Banca e 125 di Ubi Pramerica Sgr. In mezzo si collocano il sindaco, l'architetto Andrea Sala, con 47.101 euro riferiti al suo incarico di primo cittadino: Sala ha diritti su una nuda proprietà e un'Audi A3 del 2010. Il vicesindaco Andrea Ceffa ha un imponibile di 51.405 euro, è proprietario al 50% di un immobile a Cassolnovo, possiede un'auto Honda Fr-V benzina del 2007 e ha quote di partecipazione in Sogesi, società vigevanese del settore informatico in cui siede nel consiglio di amministrazione. Brunella Avalle, funzionario dell'Agenzia delle entrate, riconfermata assessore, ha un'imponibile di 42.438 euro, è proprietaria al 50% di un immobile (al 16,66 di altri due immobili e di un box) e ha due auto: una Ford Focus del 2004 e una Hyundai 130 del 2014. Seguono Valeria Fabris, assessore ai lavori pubblici, con un imponibile di 20.593 euro e la commercialista Nunziata Alessandrino (assessore alle finanze) con un imponibile di 20.537 euro, due case di proprietà (una nelle disponibilità di un familiare) più una nuda proprietà a Vigevano e l'8,33% di una proprietà a Ficarra, una Mercedes classe A del 2010 (oltre a 84 azioni di Cnh industrial, 500 di Eni, 99 Fiat, 30 di Stm e 1 di Tiscali). Infine, l'assessore alla cultura, l'architetto Matteo Mirabelli, con un imponibile di 19.580 euro e una Citroen Gran Picasso del 2014. ©RIPRODUZIONE RISERVATA