Battuti al Tar, 5 Comuni insistono

SANTA CRISTINA Hanno deciso di presentare ricorso al Consiglio di Stato alcuni dei Comuni della Bassa che avevano perso il ricorso al Tar sull'appalto rifiuti. Il tribunale amministrativo aveva dato ragione ad Asm e Broni-Stradella, stabilendo che fosse da rifare la gara d'appalto. Degli undici centri che avevano inizialmente indetto la gara d'appalto, cinque hanno deciso di ricorrere al Consiglio di Stato. Si Tratta di Miradolo, ente capofila, Santa Cristina, Monticelli, Badia e Gerenzago. «Non siamo convinti della sentenza - dice Elio Grossi, sindaco di Santa Cristina -. Asm e Broni-Stradella sono arrivati quarti e non avrebbero comunque la possibilità di vedersi aggiudicare l'appalto. Manterranno invece il servizio fino alla sentenza definitiva». Per il primo cittadino la questione non sta nel risparmio di 50 euro per abitante che, secondo Asm, verrebbe garantito affidando l'appalto all'ex municipalizzata di Pavia. «Il vero risparmio sta nel conferimento corretto - dice Grossi -. Vogliamo puntare a far pagare in base alla quantità di rifiuti prodotta. E solo valorizzando il materiale di scarto avremo un vero risparmio. Miradolo, con l'umido, ottiene 15mila euro grazie agli incentivi e altri 10mila euro all'anno conferendo la plastica». (st.pr.)