Riparte il mercato del mattone, boom dei mutui

ROMA La ripesa del "mattone" c'è, la conferma arriva dall'Istat, che registra un aumento record nelle compravendite tra luglio e settembre, sostenute da un numero sempre maggiore di mutui, salito quasi di un terzo rispetto all'anno prima. L'inversione di rotta segnata nel secondo trimestre si rafforza nel terzo, con il segno più ampiamente diffuso, ma a trascinare il rialzo sono le transazioni sul residenziale e, guardando al territorio, è evidente come a spingere sia il Nord. Il termometro dell'Istituto di statistica sugli atti siglati davanti al notaio rileva un aumento dell'8,4%, come non avveniva dall'inizio dell'ondata recessiva, ovvero dal 2008. Una crescita che si basa sul +8,9% rilevato per le case, mentre per negozi, capannoni, laboratori e uffici il recupero è più lento (+1,6%). A fare la differenza è l'Italia settentrionale, dove l'impennata è a doppia cifra (si supera il 10%). Il segno più sul residenziale tocca tanto il centro quanto la periferia. Non è così per le compravendite degli immobili ad uso economico: vanno bene nei piccoli centri mentre languono nelle città. Tutto ciò è reso possibile dal boom dei mutui, che continuano a salire a un ritmo sempre più accelerato. Nel terzo trimestre i finanziamenti a vario titolo, con ipoteca, sono aumentati del 29,2% su base annua. Insomma tutto sembra andare per il verso giusto sul mercato del mattone, che incassa il secondo aumento consecutivo.