Città più pulita e tariffe basse I piani per la nuova Asmt
TORTONA Città più pulita e tariffe rifiuti migliori: sono questi gli obiettivi che si pone il Comune dopo che è stato firmato l'atto notarile con cui i Tortona rientra nel capitale sociale dell'Asmt. Nei primi mesi del nuovo anno ci sarà la nomina del rappresentante tortonese nel consiglio di amministrazione dell'ex municipalizzata, la cui maggioranza delle quote è detenuta da Asm Voghera e di cui il Comune ha acquisito il 24,5 per cento delle quote conferendovi la propria società Atm, cui è stato riconosciuto valore pari a un milione di euro. Operazione a esborso zero quindi: la nomina del rappresentante sarà molto significativa, poiché i patti parasociali prevedono che per le decisioni che riguardano aumenti di capitale e in particolare interventi sul territorio piemontese sia necessaria nelle votazioni in seno al cda la maggioranza qualificata, per cui il voto del consigliere tortonese sarà determinante per avere voce in capitolo sui servizi. In particolare l'attenzione si focalizzerà sulla prossima gara d'ambito per la raccolta differenziata dei rifiuti, un appalto che non riguarderà il solo territorio tortonese, ma l'intero bacino consortile, che comprende anche il Novese, l'Ovadese e l'Acquese, una fetta di mercato importantissima, per cui la partnership con Tortona sarà determinante per l'azienda vogherese, anche perchè in quella partita saranno decisive le competenze e la titolarità interamente a capitale pubblico di Asm. La strategia di questa scelta è ribadita dal sindaco Bardone: «Il Comune vuole essere tra i gestori: si pensi alla situazione di ottobre, quando in città ci fu il problema dello spazzamento delle foglie secche. Se il Comune fosse stato socio dell'azienda incaricata, avrebbe avuto ben altre possibilità per rendere più efficiente il servizio. Sullo specifico, contiamo che attraverso un'azienda dell'esperienza e del livello di Asm Voghera si possa avere un miglioramento della raccolta dei rifiuti, con un incremento della quota di differenziata che si tradurrà poi in risparmi per le tariffe dell'utenza». Stefano Brocchetti