Perde denaro alle slot, poi finge la rapina
MORTARA Finge una rapina, ma aveva perso i soldi alle slot machine e non sapeva come dirlo ai genitori: è stato denunciato dai carabinieri per simulazione del reato, di cui si era apertamente vantato con la fidanzata. M.U. 36 anni, di Breme, ha segnalato che un extracomunitario lo aveva costretto a consegnare 60 euro in contanti, minacciandolo con un coltello. Il 36enne ha detto di essere stato affrontato in via Vittorio Veneto, strada del centro storico di Mortara, traversa di via Garibaldi. Dopo la denuncia per la presunta rapina, avvenuta secondo la vittima nella serata del 21 dicembre scorso, sono partite le indagini dei carabinieri. Gli accertamenti e le testimonianze raccolte hanno portato a capire che l'uomo aveva denunciato un fatto mai avvenuto. Anche l'analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza ha fatto emergere che non c'era stata nessuna rapina. Aveva speso la somma di denaro giocando alle slot machine di un bar dei dintorni. Poi però ha pensato di giustificarsi temendo i rimproveri dei genitori,e ha raccontato che lo aveva preso di mira uno sconosciuto. Puntandogli un coltello, l'aveva costretto a consegnare il denaro nel portafogli. La storia non ha retto ed è stata formalizzata la denuncia a carico dell'uomo. (a.m.)