Appalto per il riscaldamento La giunta: «Bando regolare»

GARLASCO Oggi saranno aperte le buste per l'appalto per la gestione del calore a Garlasco, con base annua di 185mila euro. La ditta vincitrice gestirà gli impianti di riscaldamento degli edifici pubblici ricevendo un prezzo fisso, e quindi guadagnando sulla differenza tra quanto incassato e l'effettiva spesa. In cambio dovrà garantire lavori di miglioramento di alcuni impianti termici e di alcune coibentazioni. La gara ha già innescato le polemiche. Il Pd di Garlasco ha accusato la maggioranza di aver avviato l'iter nel 2014 con un progetto troppo caro che avrebbe poi rivisto in corsa. «La proposta dell'operazione in project financing è stata presentata autonomamente da una ditta nel 2014, quando a termini di legge si poteva anche prorogare il contratto senza gara d'appalto – replica l'assessore ai Lavori pubblici Francesco Santagostino –. Il progetto definitivo, a cui hanno collaborato anche i tecnici del Comune, ha comportato migliorie economiche e qualitative. Il bando è stato emesso nella massima trasparenza, anche se poteva essere riservato a sole cinque ditte. È vero che l'ha presentato la ditta che gestisce da anni il calore a Garlasco, da quando c'era il Pd in maggioranza, ma non ci siamo affezionati a loro. E poi non è vero che l'autorità nazionale anticorruzione ha sconsigliato il project financing: questo affidamento esterno porterà risparmi e più puntualità nell'erogazione e negli interventi». (s.bar.)