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Il centro commerciale Imbonitori minacciosi per Borgarello nCi risiamo. Eccoli tornare i venditori di perline che, giocando con le parole, a Borgarello insistono minacciosi sul progetto di nuovo centro commerciale (imbellettato a "parco commerciale") ad abuso e consumo di chi manovra . Minacciosi poiché, lo leggiamo sulla Provincia Pavese, il Comune «in caso di un nuovo diniego, rischia un risarcimento da 19 milioni di euro (la causa è già iniziata)». L'articolo prosegue, millantando non più 70 ma 700 nuovi posti di lavoro in un tracimante dispiego di vocaboli altisonanti: edutainment… core business… e altre bischerate da imbonitori venuti a metterlo in quel posto ai pavesi. Su una cosa concordiamo: effettivamente questa devastante iperspeculazione già bocciata dal Tar rappresenta «una sfida fondamentale per l'economia e l'ambiente». Ben detto. Giovanni Giovannetti Pavia PAGHI CHI SBAGLIA Di nuovo alla carica con i progetti bocciati nTornano alla carica per l'autostrada Broni-Mortara e per il centro commerciale di Borgarello. Sembra che il nostro avvenire sia destinato alla distruzione dell'economia agricola e alla cementificazione. Invocano l'art. 41 della Costituzione che garantisce la libertà economica privata. Forse un giorno ci sarà chi vorrà demolire il duomo di Milano per un'iniziativa economica privata. Prendiamo il mega-market di Borgarello. Sono 15 anni che battono il chiodo. Minacciano addirittura il Comune di un risarcimento di 19 milioni (la causa è già iniziata). In questi 15 anni hanno cambiato diverse volte il piano. Evidentemente erano piani sbagliati; se hanno sbagliato loro, perché deve pagare il Comune? L'errore che hanno fatto è quello di voler andare contro gli interessi generali dell'economia agricola e alterare il passaggio rurale a ridosso di due gioielli come la Certosa e il Naviglio. E non mi sembra che ci sia pregiudizio nel difendere questi valori. Ugo Barbero San Genesio ed Uniti APPELLO AI CATTOLICI Le derive ideologiche del sindaco Depaoli nCaro Direttore, le scelte del Sindaco di Pavia sono ideologiche e basta. Alcuni esempi: 1) registro delle coppie di fatto (inutile e per questo non utilizzato), 2) trascrizione di un "matrimonio" omosessuale (avvenuto all'estero) effettuata "contra legem" (ma il Sindacco non dovrebbe rispettare per primo le leggi?), 3) festa dell'ultimo dell'anno con un cantante blasfemo (ma i cattolici non meritano rispetto?). Tutto questo non mi stupisce: chi conosce, anche solo superficialmente il professore, sa bene quale siano le sue idee e il "rispetto" che ha per chi la pensa diversamente da lui. Mi sorprende invece il silenzio "assordante" dei cattolici (consiglieri e assessori) che sono con l'attuale maggioranza e anche il silenzio di quei cattolici che hanno contribuito alla loro elezione. Tiziana Rognoni Pavia LA PROTESTA Lomello, Ici e Imu il caso delle verifiche nA Lomello sono arrivate e stanno arrivando una caterva di lettere ai residenti dove si chiede ai cittadini di pagare quote ICI IMU dall'anno 2010 al 2014 ed ad altri di fornire documentazione degli avvenuti versamenti dall'anno 2010 al 2014. Le giustificazioni sono la Corte dei Conti e l'operato della precedente amministrazione. Mi permetto: 1) se fosse causa della Corte dei Conti: la richiesta sarebbe giunta (presumo) al termine di verifiche dalle quali si sarebbero riscontrate abissali discrepanze tra le entrate previste e quelle accertate dai bilanci comunali; 2) se fosse la situazione riconducibile alle precedenti amministrazioni (considerato l'avanzo lasciato) sarebbe stato sufficiente "provocatoriamente" richiedere una sanatoria lasciando che il tutto andasse in "prescrizione". Ciò che impressiona è la mancanza di una risposta ufficiale al cittadino. E magar chiedere scusa. Sì,perché errare umano est.... 1) per il danno arrecato anche economico, vi sono persone che han dovuto ricorrere a studi commercialisti per dover e poter giustificare l'avvenuto pagamento . 2) perché i lomellesi non sono dei disonesti. 3) per l'utilizzo del denaro pubblico nel notificare lettere senza controllo anche perché pensare che un'alta % della popolazione non avesse versato il dovuto è come avallare l'ipotesi di una disonestà imperante nel Paese. 4) perché ora e non lo scorso anno che già governavano? Giampaolo Cerri Lomello