«Milan, a Frosinone voglio più grinta»
CARNAGO (Varese) Star Wars non è cruento per i gusti di Sinisa Mihajlovic («Non l'ho visto, c'è sangue?») e, sebbene il titolo dell'ultimo episodio della saga, 'Il risveglio della forza', sia proprio ciò che serve al suo Milan, al serbo viene in mente un'altra citazione cinematografica. «Vorrei essere Harry Potter», ha sorriso evocando la bacchetta magica, un pò come faceva un anno fa Filippo Inzaghi. Ultimamente non sembra semplice cavarsela a Milanello senza poteri sovrannaturali anche se, secondo Adriano Galliani, la vittoria sulla Sampdoria con cui il Milan si è qualificato ai quarti di coppa Italia «è un grande passo avanti e può essere lo spartiacque». Così Mihajlovic si mostra sereno alla vigilia di quella che potrebbe essere la sua ultima partita alla guida dei rossoneri in caso di tracollo a Frosinone (Lippi resta l'alternativa). Tanto da parlare del mercato invernale. «Abbiamo le idee chiare, se prenderemo qualcuno saranno giocatori che possono fare la differenza - ha spiegato il serbo, annunciando Suso al Genoa -. Meglio trovare sotto l'albero un centrocampista o un ambiente più sereno? Non si può trovare né uno né l'altro, è una utopia. Il centrocampista è troppo grande per nascondersi sotto l'albero, e poi in Serbia Natale è il 6 gennaio». Mihajlovic conta di festeggiarlo a San Siro col Bologna, ma prima deve chiudere il 2015 al meglio contro la terzultima. «Sarà una battaglia. Sbaglia di grosso chi pensa che sia facile, il Frosinone ha conquistato in casa 13 dei suoi 14 punti», ha avvertito l'allenatore. Lontano da San Siro il Milan ha raccolto 8 punti su 24. «Il campionato non è stato facile, ci mancano forse 4 punti, ma non dobbiamo crearci alibi: li abbiamo persi per colpa nostra», ha detto il serbo. Serve più attenzione a centrocampo, dove è confermato Montolivo. «Ho grande voglia di rifarmi», dice il capitano.