Maroni conferma i fondi per l’ospedale di Varzi

VARZI Roberto Maroni non si reca all'ospedale di Varzi, all'incontro che era in programma ieri pomeriggio, ma conferma, telefonicamente, in viva voce, l'impegno della Regione Lombardia per la salvaguardia del Santissima Annunziata «attraverso un milione e 340 mila euro destinati ai lavori di ristrutturazione». Il governatore lombardo ha ribadito che «rimane assolutamente ferma la posizione della Regione volta a tutelare e mantenere le strutture ospedaliere come quella varzese. Non esiste alcun rischio, alcun pericolo; anzi, noi continueremo ad investire in queste realtà e dall'anno prossimo ci sarà l'attuazione della grande riforma che abbiamo fatto e che in particolare aggiunge la lettera t di territorio agli enti sanitari. Questo significa ancora maggiore attenzione non solo alle città metropolitane ma anche alle piccole realtà che meritano di essere mantenute e conservate, proprio come Varzi». Maroni si è scusato per non aver potuto essere presente all'incontro, ma ha garantito la sua presenza a Varzi nel mese di gennaio. Oltre al governatore, sono intervenuti davanti a una platea formata dai sindaci della Comunità montana, primari, personale ospedaliero e dai componenti del comitato «Salviamo l'ospedale di Varzi», il sindaco del capoluogo montano Gianfranco Alberti, il consigliere regionale della Lega Nord, Angelo Ciocca che si è collegato in vivavoce con il presidente della Regione, il consigliere comunale Giovanni Palli e il direttore generale dell'Azienda ospedaliera pavese, Daniela Troiano. «Questo è un ospedale in cui ho creduto davvero e grazie a un team di persone valide oggi Varzi ha una dialisi nuova e una medicina nuova», ha sottolineato il manager. I lavori prevedono la riqualificazione del Pronto Soccorso, della centrale di sterilizzazione e dell'atrio. Inoltre il reparto subacuti potrà essere sfruttato al 100%, grazie all'assunzione di tre operatori socio-sanitari. Mattia Tanzi