La sentenza slitta a gennaio

PAVIA Ieri hanno finito di parlare gli avvocati della difesa, ma per conoscere il verdetto del processo sull'inceneritore della Riso Scotti bisognerà aspettare il 15 gennaio. È stata infatti spostata a quella data l'udienza inizialmente prevista al 21 dicembre per la sentenza. Il giudice ha ritenuto di far slittare la sentenza a causa della complessità del caso. I dieci imputati, tra ex impiegati dell'impianto, chimici di laboratorio, responsabili delle analisi sui rifiuti e trasportatori, devono rispondere, a vario titolo, di truffa e traffico illecito di rifiuti nell'impianto al Bivio Vela. Dopo le richieste di condanna formulate dai pubblici ministeri Roberto Valli e Paolo Mazza (per una pena complessiva di 14 anni e sei mesi), ieri hanno finito di parlare gli avvocati della segretaria Cinzia Bevilacqua (avvocati Alessandra Stefàno e Francesco Adavastro), dei responsabili dei laboratori di analisi Marco Baldi (legale Angelo Merlin), Vittorio Leardi (avvocato Yuri Lissandrin) e del tecnico Silvia Canevari (avvocato Marco Tonellotto). Le difese hanno contestato anche le richieste di danni milionarie delle parti civili: Ministero dell'Ambiente, regione Lombardia e le associazioni ambientaliste. (m. fio.)