Esami anti-cancro, chiuso il servizio
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Chiude la specialità di Citodiagnostica dell'ospedale di Voghera, quella che esegue gli esami su campioni biologici per l'accertamento precoce delle forme tumorali, con i pazienti dirottati a Vigevano, distante oltre cinquanta chilometri, e il rischio di tempi che si allungano per ottenere i referti. Ma è in crisi l'intera struttura delle attività ambulatoriali ospedaliere: l'entrata in vigore della legge 161, che ha introdotto l'obbligo delle undici ore di riposo tra un turno e l'altro per medici e infermieri, ha costretto praticamente tutti i primari del presidio sanitario di via Volturno a ridurre i giorni di apertura degli ambulatori, proprio per carenza di personale specializzato. Una situazione che le organizzazioni sindacali stanno monitorando attentamente, insieme alle altre criticità causate dalla nuova legge (al centro delle segnalazioni che gli stessi dirigenti hanno fatto pervenire in questi giorni all'Azienda): il diritto-dovere al riposo è intangibile e sacrosanto, sottolineano i sindacati, ma la direzione generale e quella sanitaria devono mettere in campo le misure necessarie a fronteggiare i problemi creati dall'insufficienza degli organici, anche attraverso le assunzioni. «Stiamo attendendo la convocazione a Pavia proprio per discutere su quanto sta accadendo a Voghera e negli altri ospedali provinciali – spiega Sandro Vaccari, Cisl – se non arriverà in tempi brevi, siamo pronti a proclamare lo stato di agitazione». Torniamo però al caso della Citodiagnostica. Lo stop alla specialità è al centro dell'interpellanza presentata dai consiglieri comunali di Pd-lista civica di centrosinistra. «La chiusura – sottolineano – potrebbe comportare disagi per l'utenza di Voghera, ad esempio per quanto concerne la tempistica di risposta degli esami clinici». Non solo: «La branca pap test e di citologia urinaria – ricordano – è nata negli anni Settanta come reparto di eccellenza del nostro ospedale». Ma ora è stata cancellata. La citodiagnostica dipende dal servizio di Anatomia patologica che fa capo a Tiziano Baratto (direttore del dipartimento): consiste in un'analisi al microscopio dei residui organici nelle urine ed è utilizzata per la ricerca di cellule tumorali. ©RIPRODUZIONE RISERVATA