Arriva “La Sylphide” Il balletto romantico stasera al Fraschini

PAVIA Sipario alzato sulla danza classica, questa sera alle 21 al Teatro Fraschini, con "Il Balletto dell'Opera" di Tirana che porterà in scena i due atti de "La Sylphide", capostipite dello stile romantico del balletto sulle punte, su musiche di Herman Løvenskiold e libretto Adolphe Nourrit e qui su coreografie di Ilir Kerni. Ispirato al racconto dello scrittore romantico Charles Nodier "Trilby, ou le Lutin d'Argail" (1822) "La Sylphide" è ambientato sulle Highland scozzesi e narra la storia dell'amore impossibile tra un essere umano e una creatura soprannaturale. Alla vigilia delle nozze con la sua fidanzata Effie, James riceve in sogno una visita da una Silfide e il giorno seguente, tra gli ospiti della cerimonia compare anche la maga Magde, la quale lo ammonisce con tremende profezie. Prima della cerimonia, la Silfide ricompare e ruba l'anello nuziale destinato a Effie: James la insegue nella foresta abbandonando la fidanzata, e Gurn, che è innamorato della promessa sposa e assiste alle effusioni amorose tra l'uomo e la Silfide, si precipita da Effie per svelare il tradimento. Intanto, nel bosco incantato, dove la strega con le sue diaboliche compagne è indaffarata a creare incantesimi consigliando Gurn di corteggiare l'amata, James rimane confuso dalle sorelle della sua nuova innamorata: riceve in dono dalla strega Madge un drappo magico, che dovrebbe consentirgli di catturare la sua Silfide, ma quando il giovane cerca di appoggiare il velo su di lei, le ali della creatura cadono a terra e la Silfide muore tra le sue braccia. James, sconvolto, scappa, e da lontano, si accorge di un altro corteo: quello delle nozze di Effie con Gurn. Segnando l'inizio del balletto romantico, "La Sylphide" è di fatto un'opera rivoluzionaria che, per la prima volta nella storia vede la ballerina sulle punte per quasi tutta la sua durata. A questo si aggiunge il fatto che, per la prima volta, la ballerina indossa anche il tutù, creato apposta per la leggerezza della protagonista Maria Taglioni (che ballava su una coreografia creata appositamente per lei dal padre Filippo Taglioni), in occasione del debutto del balletto nel 1832 all'Opéra National de Paris, e rimasto quasi identico fino ai nostri giorni: da "La Sylfide" in poi, in quasi tutti balletti di repertorio vi sarà il cosiddetto "atto bianco", nel quale la prima ballerina e il corpo di ballo danzano con il tutù. I biglietti - da 30 euro a 7 euro – si acquistano in teatro un'ora prima dell'inizio. (m. pizz.)