Capodanno in piazza, bufera sul cantante

di Fabrizio Merli w PAVIA Uno degli artisti che si esibiranno in piazza della Vittoria per San Silvestro ha un profilo Facebook sul quale campeggia una vistosa bestemmia. Il centrodestra insorge e chiede le dimissioni dell'assessore alla cultura, Giacomo Galazzo. Sono i contorni dell'ultima polemica a palazzo Mezzabarba. Tutto inizia quando gli uffici della cultura contattano, per la festa in piazza, un'agenzia che, a sua volta, propone il nome di Internazionale trash ribelle, un collettivo di Bologna che raggruppa diversi musicisti e Dj. L'accordo è che si esibiranno Sor Braciola e Parente Dj con uno spettacolo che inizierà alle 22 e si concluderà alle 2. Sor Braciola è, appunto, un adepto del trash, della musica più biecamente commerciale, che abbina a pezzi più "alti", mettendo insieme Orietta Berti, Frank Sinatra e la techno. Ma quando gli esponenti dell'opposizione di centrodestra vanno a controllare il profilo Facebook del Sor Braciola, sobbalzano: tra gli altri post ce ne sono due che contengono una inequivocabile bestemmia. «Siamo sbalorditi – commenta Antonio Bobbio Pallavicini, capogruppo di Forza Italia – in uno spettacolo popolare, aperto a famiglie e bambini, si fa suonare un individuo che bestemmia. Già da ora chiediamo di sapere se il sindaco fosse consapevole di questa scelta, chiediamo di accertare di chi siano le responsabilità politiche e che l'assessore Galazzo tragga le conclusioni che ritiene opportune». La bomba, debitamente innescata, deflagra su Facebook. «Vorrei sapere – conclude Bobbio – cosa ne pensa il vescovo e i tanti intellettuali cattolici vicini all'amministrazione».GGli fa eco l'ex sindaco, Alessandro Cattaneo: ««Nemmeno 24 ore fa il sindaco annunciava trionfalmente il ritorno del concerto di Capodanno in piazza e svelava il nome dell'illustre ospite. Oggi scopriamo che questo Sor Braciola ha un elevato contenuto ideologico, perchè frequenta solitamente i centri sociali, e, soprattutto, che scrive frasi blasfeme. Mi chiedo se l'amministrazione intende offrire questo a una festa che si rivolge a tutti, o se sia stata l'ennesima scelta ideologica». Il sindaco, Massimo Depaoli, replica subito alle critiche: «Abbiamo scelto il gruppo sulla base del sito internet, sul quale non compaiono bestemmie. Se poi uno degli artisti, sul suo profilo Facebook personale, pubblica una bestemmia, la cosa ovviamente non ci fa piacere, ma non possiamo certo annullare il concerto». Gli si affianca l'assessore alla cultura, Giacomo Galazzo: «L'Internazionale trash ribelle è un gruppo che fa satira, anche irriverente, ma satira. L'agenzia Proscenio ce l'ha proposta e agli uffici è sembrata una buona opzione. Visto che la polemica sta montando, ho contattato personalmente l'agenzia chiedendo che gli artisti tengano conto del contesto del loro spettacolo, rivolto anche a famiglie con bambini». Ma la bufera non si placa. Da Roma, il senatore leghista Marco Centinaio scrive: «Mi piacerebbe sapere cosa pensano monsignor Vescovo, i preti e le associazioni cattoliche pavesi. Chiederò al capogruppo Mognaschi di presentare una mozione di sfiducia all'assessore».