Buzzi: «Rivoglio le chiavi di casa» Il tribunale dice no
Nuova udienza del processo Mafia Capitale nell'aula bunker del carcere di massima sicurezza di Rebibbia a Roma. Collegato in videoconferenza dal carcere di Tolmezzo è intervenuto in apertura uno degli imputati principali del procedimento, Salvatore Buzzi, per spiegare le ragioni dell'istanza sulla restituzione di alcune chiavi che aveva con sè al momento dell'arresto. «Sono - ha detto- le chiavi di casa mia, della cassaforte che è stata già ispezionata e la seconda chiave della casa di mia mamma che ha 96 anni e vorrei che tornassero alla mia famiglia. Io ho fatto istanza il primo dicembre ma subito dopo le chiavi sono state sequestrate ed è stato aperto un nuovo fascicolo». Sulla richiesta è intervenuta la Procura che ha sottolineato che «le chiavi sono state sequestrate in un procedimento separato. Faremo le dovute verifiche e allo stato le chiavi sono sottoposte a sequestro». Il Tribunale ha chiarito di non dover procedere in quanto le chiavi sono sottoposte a sequestro per un altro procedimento.