Domani Pavia consegna i Sansiri
di Linda Lucini wPAVIA Diplomi e attestati sono pronti con i nomi in bella calligrafia, le medaglie d'oro del Regisole hanno incisi i nomi dei premiati e domani, dopo tante polemiche, saranno consegnate alle 11 ai benemeriti di San Siro nell' Aula Magna del Collegio Ghislieri. Ci sarà il presidente del consiglio comunale Antonio Sacchi accanto al sindaco Massimo Depaoli alla cerimonia che prevede, oltre ai «San Siro», anche la consegna di altri riconoscimenti. Riceveranno medaglia e attestato, infatti, i dipendenti con 30 anni di servizio in Comune: Angela Avvisati, Massimo Codecasa e Elisabetta Dell'Era. Verranno inoltre premiati con un diploma i Maestri del Lavoro Massimiliano Maggi, Roberto Seghini e Gianfrancesco Michele Rossi. Quest'ultimo riceverà il riconoscimento alla memoria Per quanto riguarda i benemeriti di San Siro invece riceveranno la medaglia d'oro e un attestato i soci Giampiero Lotito - Mariuccia Teroni, fondatori di FacilityLife e inventori del Google pavese che ha raccolto 15 milioni di finanziamenti portando a casa il record di fondi privati per un'iniziativa made in Italy. Sarà consegnata invece alla memoria la benemerenza a Francesco Maurici. A ritirarla saranno i due nipoti dell'avvocato ed ex cosigliere comunale recentemente scomparso. Altra medaglia del Regisole andrà inoltre a Giovanni Vaggi, direttore della European School of Advanced Studies in Co-operation and Development che impartisce il Master in Cooperazione allo Sviluppo. Andrà invece un «diploma di attestato di benemerenza di San Siro» ad Alessandro Minetti Carvani, paratleta della Nazionale italiana ma soprattutto campione del mondo di Paraduathlon. Analogo riconoscimento andrà al Cnao, il centro di adroterapia, così come andrà al progetto «La Stampa Anatomica in 3D» di Andrea Pietrabissa, primario della Chirurgia seconda al San Matteo, e del professor Ferdinando Auricchio di Ingegneria Civile ed Architettura dell'Università di Pavia. Riceverà un riconoscimento anche Carla Raffone, un'operatrice del sociale che da tempo organizza il doposcuola per stranieri e italiani all'oratorio di San Lanfranco. Ultimo riconosciemnto viene assegnato a Francesco Zappoli, medico intervenuto per salvare la vicina di casa durante una rapina e ferito ripetutamente dal malvivente a colpi di cacciavite.