Terme, Rosada resta al timone

SALICE TERME «Elio Rosada ha ben operato, è stato il tramite e il garante del passaggio di proprietà alla cordata romana e quindi resterà al timone delle Terme di Salice con la carica di presidente». L'investitura è di Alberto Pirola, commercialista di Afim, la finanziaria della famiglia Fabiani che ha appena ceduto le quote dello stabilimento a un gruppo di professionisti capitolini guidato da Davide Dionisi. Un'operazione ormai perfezionata e che vedrà l'imprenditore - ed ex assessore - vogherese mantenere un ruolo chiave nei nuovi assetti dell'azienda termale. «Rosada – sottolinea Pirola – è l'uomo che ha individuato questo team di investitori pronti a credere nelle Terme di Salice e a puntare sul loro rilancio. La sua figura resta quindi essenziale e strategica». Un futuro non privo di incognite per le Terme, gravate dal pesante fardello dei debiti, ma aperto anche a prospettive esaltanti. Il piano di rinascita con cui la cordata romana ha bussato alle porte di Oltrepo Resort, la società della famiglia Fabiani a cui faceva capo lo stabilimento salicese, prevede investimenti significativi, oltre al mantenimento degli attuali livelli occupazionali. In programma anche la ristrutturazione e la riapertura del Grand Hotel, sfida ambiziosa che molti negli ultimi decenni hanno cercato di affrontare, salvo poi arrendersi; il restyling, inoltre, passerebbe attraverso importanti interventi sull'impiantistica. Il salvataggio delle Terme rappresenta, comunque, un traguardo vitale per il capoluogo turistico dell'Oltrepo, una base da cui partire per la ricostruzione. L'alternativa minacciosa sullo sfondo era quella della chiusura e del fallimento, esito disastroso al quale in un primo momento Oltrepo Resort aveva cercato di fare fronte attraverso la procedura del concordato preventivo in tribunale, che serviva a tenere a bada i creditori e a guadagnare tempo prezioso per il risanamento dei conti. Poi, però, è apparsa all'orizzonte la cordata romana, con la sua offerta d'acquisto giudicata migliore rispetto alle altre due lizze, e il destino delle Terme ha imboccato un'altra strada. (r.lo.)