Quasi due anni di lavori per il nuovo ponte
VIGEVANO «Per la metà di settembre 2017 il nuovo ponte sul Ticino dovrà essere completato, questo prevede il crono-programma dei lavori». L'assessore provinciale ai lavori pubblici, Maurizio Visponetti, è fiducioso sull'avanzamento del cantiere, ripristinato tra settembre e metà di novembre dalla ditta Polese di Pordenone. Nei giorni scorsi sono spuntate due gru nell'area di cantiere, lungo il fiume, ben visibili dal ponte attuale e Visponetti spiega che da febbraio 2016 la "silouette" del nuovo ponte comincerà a prendere forma, con le arcate e l'impalcato stradale. «Per questo motivo sono state montate le gru», spiega l'assessore. Dunque procede l'opera da 51 milioni di euro, già finanziata da Anas, che ha subìto diversi rallentamenti gli anni scorsi, fino allo stop completo dovuto alla liquidazione coattiva dell'impresa Cesi di Imola, che stava realizzando i lavori. «Un mese e mezzo dopo la conclusione del ponte – spiega Visponetti – sarà completata la rotatoria di accesso, sull'area ex-Bocca, che richiede prima un lavoro di monitoraggio e bonifica dei residui dell'attività e poi una bonifica bellica (per verificare se vi siano bombe inesplose) che è obbligatoria per legge. La rotonda con due svincoli verso Vigevano sarà completata alla fine di ottobre 2017. La politica ha fatto quel che doveva fare – sottolinea Visponetti – ora deve controllare l'avanzamento dei lavori e il rispetto del crono-programma, il resto spetta ai tecnici e alla ditta». @denis_artioli ©RIPRODUZIONE RISERVATA