Da Pavia quattro premi alla cultura
PAVIA Domani verrà consegnato il Premio Cesare Angelini a Piero Boitani. Il Lions Club Pavia Le Torri, in collaborazione con l'Università di Pavia, da ventinove anni per commemorare il peso culturale della figura di Cesare Angelini per la propria città, assegna a scrittori intellettuali del panorama italiano, ritenuti degni da una giuria di esperti, questo premio di riconoscimento. Domani, dunque, presso l'Aula Foscoliana del Palazzo Centrale (corso Strada Nuova 65) alle ore 17 ci sarà la cerimonia di consegna. Il Lions Club Pavia aggiudica il Premio Cesare Angelini a Piero Boitani per la stesura del saggio "Riconoscere è un dio" (Einaudi, 2014). Si tratta di un libro che esplora le scene e i temi del "riconoscimento" dalla letteratura classica a quella moderna. Sempre nella stessa occasione, l'Università, invece, assegna il Premio speciale nel ricordo di Maria Corti a Silvia Vegetti Finzi per "Una bambina senza stella" (Rizzoli, 2015) che affronta l'argomento delle sofferenze infantili e del rapporto spesso difficile tra figli e genitori. Il Premio Giovani Maria Corti è conferito, poi, a due ragazzi: Andrea Felici con "Michelangelo a San Lorenzo. 1515-1539" (Leo S. Olschki, 2015), che descrive la figura di Michelangelo non solo come architetto e scultore, ma anche come direttore di cantiere; e Francesco Torchiani con "L'oltretevere da oltreoceano" (Donzelli, 2015), che racconta dell'esilio americano di Giorgio La Piana, siciliano docente ad Harvard di storia della Chiesa, vissuto nel Novecento. Per concludere, il Lions Club Le Torri attribuisce un ultimo riconoscimento, quello del Premio Fedeltà a Pavia, che quest'anno sarà assegnato all'artista Marco Lodola che ha portato le sue opere pavesi in giro per il mondo, rendendo celebre la città anche al di fuori dei suoi confini. Gaia Curci