Villa Lodi, polemica sulla ristrutturazione
TORRAZZA COSTE Passa il mutuo di 800mila euro per la ristrutturazione di Villa Lodi Alessi, futura sede degli uffici municipali e delle associazioni, ma la minoranza lascia l'aula del consiglio comunale, in aperta polemica sul provvedimento varato dalla giunta Pruzzi. «La spesa per i lavori di sistemazione del solo piano terreno dell'edificio ci sembra assolutamente eccessiva, pur restando entro i parametri dell'indebitamento di bilancio – attacca Claudia Berutti, figlia dell'ex sindaco Luigi – un lusso che Torrazza non può nè dovrebbe permettersi: le priorità sono altre». Il costo complessivo dell'opera ammonta a un milione di euro: 800 mila di mutuo trentennale e 200mila ricavati dall'avanzo di amministrazione su un totale di 300mila. «Per la sistemazione di strade, frane e fossi restano così solo 100mila euro – polemizza ancora Berutti – di strade ne verranno messe a posto tre mentre quelle che necessitano di interventi sono molte di più». Villa Lodi è stata acquistata dal Comune per circa 650mila euro (una porzione dell'immobile d'epoca è rimasta però in uso al vecchio proprietario). Per completare il recupero, senbra che servano un altro milione 300mila euro: soldi che la giunta potrebbe ricavare vendendo la vecchia sede municipale (ma si tratta solo di un'ipotesi, almeno per ora). Con Claudia Berutti, hanno lasciato il consiglio lunedì sera gli altri esponenti di minoranza Giuseppe Raso e Monica Belli. «Questa operazione – insiste il capogruppo – peserà per decenni sulle casse comunali tra interessi e ripianamento: 40mila euro all'anno per il mutuo acceso per la ristrutturazione che si aggiungono ai 36mila euro dell'altro mutuo per l'acquisto. In totale quasi 80mila euro che continueremo a spendere fino al 2040 e oltre».