Asmt, nuovi assetti da definire Barbieri incontra Bardone
VOGHERA Domani Carlo Barbieri e Gianluca Bardone si incontrano per cominciare a discutere dei nuovi assetti di Asmt dopo il rientro del Comune di Tortona (con un quarto delle quote) nella società acquisita due anni fa da Asm, operazione che verrà ufficializzata il 16 dicembre con la firma dal notaio. Un faccia a faccia, ha spiegato lo stesso sindaco di Voghera, che era già in programma prima che le dimissioni del presidente Delio Todeschini, del suo vice Federico Taverna e del consigliere Monica Zufa facessero decadere il cda della ex municipalizzata, rendendo necessaria la sua surroga. Sarà un'altra delicata questione che i due sindaci dovranno valutare. A Tortona dovrebbe andare uno dei cinque posti a disposizione: in forse la conferma di Todeschini, mentre stando alle voci sarebbe certa l'esclusione dal nuovo cda di Stefano Bina, il direttore generale di Asm Voghera tra i registi dell'accordo con Tortona. Proprio il caso Bina, e più in generale il rimpasto di Asmt, sta attirando l'attenzione della politica locale. «L'intesa con Tortona è stata definita strategica da Barbieri – attacca Pier Ezio Ghezzi, capogruppo Pd – ma ora siamo di fronte al fatto singolare di un consiglio di amministrazione che si dimette in blocco con la sola eccezione del direttore generale, cioè della persona che insieme a Bariani (presidente Asm) ha pilotato quell'intesa. Tutto questo, a quanto pare, all'insaputa del socio tortonese». Per Ghezzi, dunque, «è necessario che sia Bariani a cui come capo della holding toccheranno le nomine in Asmt, sia Barbieri principale azionista facciano piena chiarezza su una vicenda che al momento appare piuttosto strana. Se il problema era fare posto a Tortona, quel posto in realtà era già disponibile. E allora perchè far decadere il cda? Il sospetto che ci fosse un obiettivo mirato è forte». L'esponente Pd polemizza ma finisce nel mirino di Marcello Foresta, autista di professione, neo consigliere di Voghera Vendita e Servizi, società controllata di Asm, che pur non nominandolo mai ribatte ai dubbi sollevati sulla sua competenza: «Le persone prima di giudicarle bisognerebbe conoscerle – dice Foresta – la pochezza di certe riflessioni fa capire perchè il Pd vogherese non sia andato al ballottaggio malgrado il 40% a livello nazionale. La verità è che il suo candidato sindaco non rappresentava la vera sinistra e i lavoratori». (r.lo.)