Ceffa: «Milano è l’ultima speranza»
di Denis Artioli wVIGEVANO «Abbiamo grossi problemi di infrastrutture, viabilità, mobilità che anche Confindustria segnala ripetutamente, però ci si ostina a voler rimanere nell'Area vasta di Pavia quando, invece, i giochi sui collegamenti che riguarderanno anche questo territorio si decideranno fatalmente nella Città metropolitana di Milano?» È la domanda aperta che il vicesindaco Andrea Ceffa, di fatto, rivolge alla platea di imprenditori e soggetti istituzionali che oggi, alle 15, saranno al convegno organizzato al teatro Cagnoni da Confindustria Pavia. Titolo: "Progettare la città ideale - Vigevano nel sistema metropolitano milanese", uno studio commissionato alla Fondazione Romagnosi (Università di Pavia) e alle università Bicocca e Cattolica di Milano, dopo la richiesta di adesione Vigevano alla Città metropolitana di Milano. Ceffa, che oggi sarà al Cagnoni con il sindaco Andrea Sala, dice di voler attendere i risultati dello studio per formulare un giudizio completo. Ma, dopo le anticipazioni fornite dagli industriali e commentate dal presidente Alberto Cazzani (che non trova convincente la Città metropolitana così come l'intera riforma degli enti locali), il vicesindaco riconferma la convinzione che Vigevano debba andare assolutamente con Milano. «Sono d'accordo con Confindustria sulla necessità che Vigevano debba diventare più appetibile e che si debbano mettere in atto modalità di coinvolgimento di Comuni limitrofi, ed è ciò che noi intendiamo fare – afferma Ceffa – perché è chiaro che l'eventuale ingresso di Vigevano in Città metropolitana non può creare uno strappo rispetto alle realtà confinanti. Mi pare di capire, però, che Confindustria punti a dire che è più conveniente restare nell'Area vasta di Pavia, perché i Comuni, Vigevano compreso, lì avranno più importanza. Ma dell'Area vasta non si ha alcuna certezza, non sappiamo nemmeno come sarà disegnata e come saranno distribuite le competenze. Invece, la Città metropolitana ha già una struttura, uno statuto: è vero che le risorse sono un problema, ma lo sono già, e non poco, anche per la provincia di Pavia». Il vicesindaco, inoltre, sottolinea il valore «del voto del consiglio comunale che, come previsto dalla Regione, ha avviato l'iter della richiesta di adesione alla Città metropolitana – evidenzia Ceffa – Quindi, o la politica ha ancora senso e il voto di un consiglio comunale eletto dai vigevanesi ha un valore istituzionale e di rappresentanza, oppure si dica se devono decidere alcuni professori universitari cosa è meglio per Vigevano: a quel punto potremmo trovare anche noi altri docenti universitari pronti a dimostrare che per Vigevano è conveniente e strategico entrare in Città metropolitana». ©RIPRODUZIONE RISERVATA