Derthona, un colpaccio facile facile

TORTONA Gol e spettacolo per un Derthona attento a non cadere nel gioco duro della Fezzanese e a vincere per 3-0 una trasferta su un campo insidioso, nonostante la poca qualità di un avversario che si trova al penultimo posto. I liguri cercano di blindarsi a protezione dello 0-0, con un 5-3-2 e mettendo spesso la gara sul piano della rissa, come dimostrano le due espulsioni, ma la formazione tortonese, che Carlo Calabria ha riportato al 4-3-3, non cade nelle provocazioni e cerca sempre di creare gioco. Assente Procida per squalifica, Calabria rimette Velardi centrale difensivo e Gilio playmaker, con Scienza e Dolce interni e tridenti con L'argentino Varela nuovamente supportato ai lati da El Khayari e Draghetti. Quest'ultimo è protagonista di due buone occasioni in avvio, ma entrambe le conclusioni terminano fuori. Ci vuole il ritorno al gol dell'italomarocchino di Sanremo per sbloccare il risultato, attento ad appostarsi sotto misura sul primo palo per il tap-in sulla punizione ben battuta dalla destra da Scienza. Saltano in nervi alla Fezzanese, che vede saltare anche i propri piani di contenimento e non riesce a costruire, pur cercando un paio di volte nella ripresa di affacciarsi in avanti con conclusioni da lontano e senza esito. Sotto di due uomini, Menehcetti per rosso diretto, Baudi per somma di ammonizioni, e senza l'allenatore Ruvo, pure espulso, la Fezzanese va in palla e subisce il gioco del Derthona che colpisce anche in contropiede e grazie alle forze fresche che Calabria innesta per tenere alta la squadra. Arrivano nel finale le due reti che rendono comodo il risultato: Noschese, subentrato a un esausto Draghetti, mette verve e velocità e prova la conclusione con un gran tiro, respinto ma non trattenuto dal portiere ligure, su cui è pronto l'argentino Varela per il 2-0 e quarto centro personale in campionato, mentre lo stesso Noschese ha gloria personale insaccando l'assist da destra dell'altro subentrato, l'albanese di Tortona Kanina, inserito come ala destra per EL Khayari. Nel finale della gara viene espulso anche il tecnico del Derthona Carlo Calabria, "reo" di avere esultato, segno più di una scelta compensativa che di una scorrettezza. Stefano Brocchetti