Studentessa con la droga nel reggiseno

VIGEVANO Aveva due grammi di marijuana nascosti nel reggiseno: una studentessa 18enne dell'istituto professionale Castoldi è stata segnalata come consumatrice di stupefacenti alla prefettura di Pavia. I controlli sono stati effettuati ieri mattina dal commissariato di Vigevano, con due pattuglie della squadra volante e due di agenti in borghese, coordinate dal vicequestore Anna Leuci. Le verifiche hanno riguardato dieci classi, bagni e parti comuni della scuola che ha sede a palazzo Saporiti, in via Cairoli, lo stesso edificio del centro storico che ospita anche il liceo classico e scientifico. Sono stati utilizzati anche i cani antidroga delle unità cinofile della polizia locale. I controlli anti droga del commissariato vengono eseguiti periodicamente nelle scuole superiori di Vigevano, in accordo con gli stessi presidi. Una decina di giorni fa, ne era stato programmato un altro all'Ipsia Roncalli di via Matteotti, dove uno studente 17enne è stato trovato con una piccola quantità di marijuana nel giubbotto. Dice Matteo Loria, preside dell'istituto Castoldi e anche del Roncalli: «La situazione è preoccupante. Al Castoldi hanno trovato una ragazza maggiorenne con una dose per uso personale, la settimana scorsa è accaduto lo stesso al Roncalli. Dove oltre alla droga gli agenti hanno trovato, nello zaino di un altro ragazzo, un grinder, cioè un attrezzo che viene usato per tritare le foglie di marijuana. Era vuoto, ma lo abbiamo comunque considerato un chiaro campanello d'allarme – aggiunge Loria– Urge l'organizzazione di un percorso educativo che faccia capire ai giovani i rischi che corrono utilizzando queste sostanze».