Vigevano, ladri acrobati a Santa Maria

VIGEVANO Allarme furti in zona Santa Maria. Una banda di ladri acrobati è entrata in azione in queste settimane in via Paganini, via Ponchielli e via Mascagni e poco distante anche in via Gambolina. «Nel fine settimana – raccontano i residenti di via Mascagni – intorno alle 22.30 o poco più, i ladri sono riusciti ad entrare nella casa di una famiglia che abita al secondo piano di uno stabile. Sono passati dall'esterno, si sono cioè arrampicati dai balconi, forse usando i tubi che collegano e sorreggono le ringhiere. Poi hanno forzato le porte finestre, sono entrati e hanno fatto sparire orologi e forse del contante». Non sarebbe il primo episodio. «Tempo fa – proseguono i residenti – sempre una banda di ladri acrobati è riuscita ad arrampicarsi fino all'ultimo piano, il terzo, della palazzina che dà sulla ferrovia. E dire che i padroni di casa avevano l'allarme». Via Mascagni è la strada del sottopasso di via Santa Maria. «Non è una via poco illuminata – proseguono gli abitanti – ed è pure trafficata, dato che quando si chiude il passaggio a livello di via Santa Maria, gli automobilisti passano tutti di qui. Eppure sembra che questi elementi non facciano da deterrente». Un'altra segnalazione arriva da via Gambolina, una via non troppo distante dal quartiere Santa Maria. «Mercoledì sera – racconta A.T. - sono entrati a casa mia. Eravamo tutti in casa: io, mia moglie e pure i bambini. Eppure non abbiamo sentito nulla. Penso si trattasse di una sola persona, perché abbiamo visto solo qualche impronta nel giardino. È appunto passato dal retro, dove abbiamo un piccolo prato, poi è andato in terrazza dove ha trovato l'unica finestra in cui non avevo chiuso le persiane. Ha fatto un buco nel legno ed è riuscito ad aprire. Per fortuna non avevo soldi nel portafogli e mia moglie non ha oggetti di valore, quindi il colpo, diciamo, è andato a vuoto. Ha, o hanno, cercato ovunque, all'indomani mattina abbiamo trovato tutto spostato, io per esempio non trovavo il portafogli. Poi abbiamo capito cos'era successo. Ora sto valutando se fare o meno denuncia. Il proprietario precedente mi aveva raccontato che in questa casa avevano già provato ad entrare e per questo avevano messo l'allarme. Ma mercoledì mi ero dimenticato di inserirlo». Selvaggia Bovani