“Il ballo”, la crudeltà di una giovane figlia
STRADELLA Si apre la stagione di prosa al teatro Sociale di Stradella, dove questa sera va in scena lo spettacolo "Il ballo", tratto dal racconto della scrittrice Irène Némirovsky. Protagonista assoluta dell'intensa pièce è l'attrice Sonia Bergamasco, la quale vestirà sul palco i panni di Antoinette, moderna Cenerentola alla ricerca di un modo per vendicarsi della madre Rosine, donna vanitosa e incapace d'amare. La Bergamasco, ideatrice e produttrice dello spettacolo, si esibirà in un ardente monologo circondata da specchi di ogni forma e dimensione, dando voce non solo ai suoi pensieri ma anche a quelli dei genitori, dell'istitutrice e della vecchia cugina. Dietro la sua immagine riflessa, un po' fantastica e distorta, farà emergere l'essenza di una bambina velenosa e trionfante che non conosce il significato della parola perdono. Scritto nel 1928, il romanzo breve della Némirovsky (autrice ucraina di nascita ma francese di lingua e cultura, morta a trentanove anni nel campo di concentramento di Auschwitz) esprime tutte le frustrazioni che accompagnano il rabbioso viaggio di una adolescente verso l'età adulta. In un' atmosfera intima e ormai priva d'illusioni, il testo non risparmia i colpi di scena. Le scene sono di Barbara Petrecca, luci di Cesare Accetta e Domenico Ferrari, costumi di Giovanna Buzzi, produzione Teatro Parenti - Sonia Bergamasco. Lo spettacolo comincia alle 21. Biglietto da 12 a 27 euro. Info: 333,1988689 dalle 14 alle 20. (s. sim.)