Multe, più incassi del previsto

VIGEVANO E' polemica per l'incremento delle previsioni di entrata dalle multe deciso dal consiglio comunale con una variazione di bilancio. Le entrate previste da multe per quest'anno sono passate da 2,2 a 2,3 milioni di euro, con un incremento di circa 90 mila euro. «C'è bisogno di soldi e l'aumento delle entrate viene posto a carico dei cittadini» ha sottolineato polemicamente Valerio Bonecchi, capogruppo della lista "Per Vigevano". Perché se c'è una previsione in aumento delle entrate da multe significa che i vigili urbani ricevono indicazioni, in sostanza di "andare a caccia" di chiunque violi il codice della strada: è questo, in genere, il motivo della polemica su questo tema. Ed è stato, nei mesi scorsi, anche un tema sollevato dal sindacato della polizia locale (Sulpm), secondo cui la polizia locale aveva ricevuto indicazioni di uscire in strada per affibbiare più multe, perchè il Comune ha bisogno di fare cassa. I vertici delle amministrazioni comunali smentiscono sempre che gli agenti ricevano disposizioni di questo tipo. L'assessore comunale alle Finanze, Nunziata Alessandrino, ha replicato in Consiglio a Bonecchi con una smentita ma, allo stesso tempo, anche con una conferma. «Le sanzioni – ha detto l'assessore – vengono comminate ai cittadini che tengono comportamenti non conformi alla legalità». In ogni caso, ha concluso l'assessore «il Comune ha bisogno di approvvigionarsi e le principali entrate arrivano dalle rette, dai tributi e dalle sanzioni amministrative». Nel bilancio comunale 2014 le entrate previste per le sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada ammontavano a ben 2,9 milioni di euro: una cifra che suscitò molte polemiche anche allora, anche perché nel 2013 la previsione di entrata a bilancio, alla stessa voce, era invece di 1,3 milioni di euro. Il Comune aveva poi precisato che la cifra era stata indicata in aumento (oltre il doppio sull'anno precedente) solo perché era «cambiato il sistema di contabilizzazione», che teneva conto anche di multe già date agli automobilisti e iscritte a ruolo per la riscossione coattiva. (d.a.)