Musti dice sì a Ciocca non va al Millenario
VOGHERA Filippo Musti e con ogni probabilità anche William Tura non si presenteranno questa sera al convegno sul declino di Voghera organizzato al Millenario di piazza Duomo da Aurelio Torriani. L'ex segretario cittadino della Lega non se l'è sentita di andare allo scontro frontale con il commissario Angelo Ciocca, dopo il suo altolà alla presenza di esponenti leghisti all'iniziativa, dall'evidente significato contrario all'operato del sindaco Carlo Barbieri e della sua giunta. «Non c'è spaccatura nella Lega, chi lo sostiene sembra basarsi sul sesso degli angeli o forse lo fa per non andare a congresso ed eleggere il nuovo segretario – osserva Musti – Io e Tura abbiamo subordinato la nostra presenza al convegno chiarendo che in caso di parere negativo della sezione ci saremmo astenuti dal prendervi parte». Quanto agli iscritti, «quando sono stato io segretario c'erano 57 militanti, record storico per Voghera, oltre a un nutrito gruppo di sostenitori. Poi i militanti sono scesi a una trentina e credo di aver contribuito all'obiettivo indicato da Ciocca delle cento tessere». Infine il risultato elettorale delle Comunali: «La Lega a Voghera è passata dal 7,2% al 13,89% superando per la prima volta le quote di Pavia e Vigevano. Penso che questo tolga ogni dubbio». Se Musti smorza i toni della polemica, altri li rinfocolano. «Forse Ciocca ha travisato il senso reale del convegno "Voghera merita di più" – sottolinea Torriani – Come lista civica vogliamo dialogare con tutti coloro ai quali stanno a cuore i veri problemi della città; meno ci interessano gli accordi politici visibili o sotto banco, nazionali o locali, come quelli che nel giugno scorso hanno avuto un peso decisivo nell'esito elettorale. D'altro canto Ciocca ha trascorso più tempo al bar frequentato da Giovanni Alpeggiani, mentore di Barbieri, che nel mio comitato elettorale. Il veto opposto da Ciocca a Musti e Tura ha lo stesso sapore del voto favorevole al pessimo bilancio 2015 dell'amministrazione Barbieri espresso dal capogruppo Sartori». Enzo Garofoli, coordinatore Pd, ricorda a Ciocca che «tra i relatori del convegno non compaiono nostri esponenti, nè vi abbiamo aderito come partito. Posso rassicurarlo che anche a livello locale le strade del Pd e della Lega sono separate. Il Pd non parteciperà a un convegno che potrebbe dare l'impressione di un nostro asse con la destra».