Servizio a rischio anche a Voghera

VOGHERA Il laboratorio di Emodinamica dell'ospedale civile di Voghera svolge da anni un numero di esami, in particolare per quanto riguarda coronografie e angioplastiche, superiori agli standard minimi fissati dalla Regione Lombardia per il mantenimento del servizio (nel 2012, sono state effettuate 241 coronografie e 105 angioplastiche, nel 2014, rispettivamente 387 e 250). Tutto questo malgrado i perduranti e cronici problemi di carenza di personale specializzato che affliggono il reparto di Cardiologia, da cui dipende Emodinamica. Un reparto che solo da poche settimane ha visto la nomina del nuovo primario, Pietro Broglia, che subentra a Francesco Chiofalo, andato in pensione. Insomma, nonostante le rassicurazioni dell'Azienda, che ha annunciato anche la prossima assunzione di altri due cardiologi a tempo determinato, la situazione di Cardio sembra rimanere instabile, esposta perennemente a criticità riguardanti i turni di guardia e la stessa attività ambulatoriale. «Parlare, come fa la direzione aziendale, di possibili futuri adeguamenti strutturali e dal punto di vista delle attrezzature per l'Emodinamica di Voghera, appare francamente paradossale – attacca Roberto Gallotti, consigliere comunale ed esperto sanità del Pd – Si sventolano programmi di potenziamento e di miglioramento dell'assistenza per coprire le lacune di personale medico e infermieristico a cui non si pone mai rimedio in modo organico e definitivo, ma sempre con soluzioni estemporanee e frettolose, mettendoci le classiche pezze». (r.lo.)