Senza Titolo

PAVIA In una domenica nera dove tutte le pavesi di C Gold perdono, cade per la prima volta al Palaravizza anche l'Omnia Pavia. La sconfitta è figlia principalmente di un primo quarto in cui i pavesi hanno subìto 24 punti. La rincorsa agli avversari si era concretizzata nel finale, ma quando serviva precisione sono arrivati troppi errori. «In difesa è cominciata malissimo - attacca coach Marco Celè - siamo stati disattenti su situazioni che avevamo preparato in settimana». Più che stanchi fisicamente, i pavesi sono sembrati scarichi dopo il sorpasso per l'intensità messa in campo per rientrare in partita. «In quel frangente mi sono sembrati indecisi – aggiunge Celè – erano situazioni che in allenamento avevamo provato e che in precedenza eravamo riusciti a fare, nel finale invece no. I miei giocatori mancano di abitudine a stare in campo con intensità contro avversari di tecnica e fisica come quelli che incontriamo spesso perché arrivano da categorie inferiori dove certe cose venivano facili e qui ogni azione, difensiva od offensiva, costa impegno». Miro Skara è rientrato e si è visto e sentito. «I suoi problemi restano, però sta recuperando, si è allenato e l'ho fatto giocare – conferma Celè – mi ha dato tanto ed io sono contento di quel che ha fatto. Anche lui come i suoi compagni deve naturalmente migliorare in difesa, perché se concediamo ai nostri avversari di tirare con il 62% da due punti non vinciamo mai. Questa sconfitta non cambia di una virgola il nostro obiettivo, che non è arrivare primi ma conquistare i play off. Con Manerbio abbiamo iniziato un tour di partite molto complicate, che proseguirà sabato a Pizzighettone, faremo i conti quando l'avremo concluso».(m.sc.)