OltreVoghe, da un mese in caduta

VOGHERA Il momento è delicato, ma in casa OltrepoVoghera non manca la fiducia. Le quattro sconfitte rimediate nelle ultime cinque gare di campionato costituiscono un fardello pesante, soprattutto dal punto di vista psicologico. L'invito di mister Dossena, assecondato dalla società, è quello di restare compatti e lavorare, consapevoli che il gruppo possiede tutte le qualità necessarie per risalire la china. «Non vogliamo accampare alibi, ma è un dato di fatto che da un mese a questa parte, stiamo convivendo con tanti infortuni - spiega il direttore sportivo del club oltrepadano Fabrizio Bianchi - sfido chiunque a concedere in ogni gara 4-5 giocatori titolari. Prima della partita col Bellinzago, facevamo i conti sulla rosa dei nostri avversari, che possono contare su 13 giocatori esperti in organico, con un esborso economico di un certo tipo. Nonostante questo, loro hanno fatto qualcosa in più nel primo tempo, ma nella ripresa abbiamo comandato il gioco, sprecando l'inverosimile. Diciamo che anche la fortuna ultimamente non ci sta aiutando». Il dirigente dell'OltreVoghe promuove la squadra sul piano del gioco e dell'impronta caratteriale, rifiutando categoricamente la parola crisi: «In ogni gara, la squadra ha sempre giocato la sua partita e raramente ha subito l'avversario. Ci sono le giuste preoccupazioni per i risultati che non arrivano, ma al tempo stesso siamo convinti che la squadra al completo può giocarsela alla pari con tutti e lo ha dimostrato ampiamente. Anche a livello di carattere e grinta, non possiamo lamentarci, la squadra dà sempre tutto, dobbiamo solo augurarci che passi in fretta questo momento sfortunato. Sicuramente un aspetto su cui possiamo migliore è il cinismo sotto porta, ultimamente stiamo concretizzando poco rispetto al gioco che riusciamo a costruire». Intanto, un sorriso per i rossoneri arriva sul fronte dei rientri da infortunio. Il primo recupero pesante dall'infermeria è quello di Carlo Bigoni, in campo per lo spezzone finale a Bellinzago e candidato a vestire una maglia da titolare domenica in casa con l'Acqui: «Bigoni è un giocatore imprescindibile per il nostro impianto di gioco - afferma Bianchi- col suo ritorno in campo, anche Colombi ne trarrà beneficio. Senza il supporto di una spalla come Bigoni, Colombi è stato costretto ad un lavoro molto dispendioso, dovendo reggere da solo il peso dell'intero attacco». Alessandro Quaglini