Robbio raggiunto al fotofinish, è pari
VIGEVANO Se a fine stagione Robbio e Landriano le troverete ancora in zona play off, dove hanno fatto ingresso ieri in un gruppone con Bastida e Voghera, non ci sarà da meravigliarsi. Finisce con un pareggio per 1-1, che scontenta un po' tutti, ma che nell'economia della classifica attuale ha un peso specifico importante. Merito di un Landriano, calato a pennello nella categoria, concreto e pragmatico al momento giusto: le maglie simili a quelle dell'Atletico Madrid non sono un caso. Il Robbio invece assomiglia di più ad uno di quegli artisti con talento e classe, ma che alla fine in tasca mette meno quattrini di quelli che meriterebbe. La squadra di Emanuele Pochetti infatti sul sintetico dell'Antona di Vigevano (campo scelto dal Robbio per l'esilio forzato dovuto ai lavori di giardinaggio per rimettere in sesto il malmesso manto del Comunale) si dimostra ancora una volta ambasciatrice del bel calcio fatto di fraseggi veloci e inserimenti, ma porta a casa solo un pareggio per 1-1 raggiunto in pieno recupero. Un po' un controsenso se si pensa che il Robbio a lunghi tratti ha fatto la partita costrigendo nella propria metà campo un Landriano davvero bravo a difendersi negli ultimi metri. Una linea eretta dalla squadra di Antonio Basilio capace di evitare al tiki-taka dei lomellini di spingersi fino a liberare un uomo solo in area nonostante le continue percussioni (quasi vincenti) di Pozzati e Siguenza nel primo tempo. Robbio all'arma bianca, ma Landriano gatto sornione con gli artigli sempre pronti? La risposta è sì. E qui sta la differenza tra le due squadre. Perché il Robbio, che ha un collettivo probabilmente con una qualità media più alta del Landriano, non ha in campo un "hors categorie" come Roberto Barbieri, rivale da sempre dei granata. E quando l'ex Vigevano, Cilavegna e Pavia tocca una palla sono dolori. Detto fatto al 19' Barbieri libera, da attaccante di razza, il compagno Balzaretti per un agevole tap in: Robbio sotto. Un colpo che scuote, ma non tramortisce il Robbio che sfiora il pari con Pozzati e poi nella ripresa spinge fin quando fa male fin quando ce n'è. Il Landriano però fa quello che sa fare bene, difendersi e ripartire, tanto che regge l'urto fino al primo minuto di recupero. Sembra fatta per i tre punti, ma Siguenza si inventa il gol che vale un pari che ormai sembrava sfuggito. Sandro Barberis