«Spaventati dalla frana» Petizione per la sicurezza

MENCONICO La frana, che ha colpito il centro abitato di Menconico, preoccupa i residenti e i proprietari delle seconde case che hanno raccolto le firme presentandole in comune e agli altri enti di riferimento sperando in un intervento risolutivo. Ormai l'inverno è alle porte e fino ad ora nessuno ha mosso un dito per garantire la sopravvivenza di un intero paese. Per questo motivo gli abitanti di Bosco si sentono cittadini di serie b abbandonati dalle istituzioni. «Purtroppo la richiesta di intervento che abbiamo presentato è servita a poco. – Commenta il residente Ginetto Nespoli, 67 anni, che da circa abita sopra un versante in continuo movimento. – Siamo preoccupati soprattutto in previsione dell'inverno delle possibili ondate di maltempo. Se non si interviene al più presto rischiamo di perdere tutto. In paese ci sono tre abitazioni che presentano delle crepe e in alcuni casi i proprietari non riescono ad aprire la porta del garage. Anche la strada è martoriata dagli smottamenti. Fino ad oggi sono stati fatti soltanto dei piccoli lavori sul torrente Aronchio me per quanto riguarda la messa in sicurezza della frana che si sta avvicinando alle case non è stato fatto nulla di concreto». Preoccupato anche il cittadino Giuseppe Bertorelli, 67 anni: «"La frana è li sotto. La vedono tutti. Noi che siamo legati a questo territorio chiediamo un intervento urgente volto a risanare un versante che continua a muoversi». Il sindaco Paolo Donato Bertorelli che ha raccolto le proteste dei cittadini segnalerà nuovamente alla Prefettura e alla Regione il peggioramento della frana. «Se sarà necessario mi recherò personalmente al Pirellone per chiedere un intervento di somma urgenza al fine di evitare i lunghi tempi della burocrazia». Mentre si tenta di fare il possibile per risolvere una situazione critica la frana, che non guarda in faccia a nessuno, si avvicina sempre di più a case e cascine. Mattia Tanzi