Broni, battuta anche la stanchezza. Ora sotto con Carugate

BRONI A Cagliari, nell'anticipo della settima giornata, la Omc Broni ha ottenuto la sesta vittoria (punteggio 64-77) su altrettanti incontri, e adesso sono quattro i punti di vantaggio sul gruppetto delle dirette inseguitrici. Il ds Gianluca Caraffini fa il pompiere, chiede la massima concentrazione per la partita casalinga di domenica contro il Castel Carugate, ma al contempo non nasconde la soddisfazione per il rendimento delle ragazze. «La Virtus Cagliari voleva muovere la classifica: le trasferte in Sardegna sono poi estremamente complicate sul piano logistico (Broni è partita alle 5.30 del mattino), quindi si arriva inevitabilmente stanchi, ma è andata bene». Alle spalle della solita Galbiati, che ha segnato 29 punti, portando il suo totale a 120 (20 esatti di media a partita), si è rivista Zampieri: «Sono contento, se lo merita – dice il ds – è chiaro che dopo un infortunio importante, come il crociato, è difficile ritrovare i giusti equilibri. Lei ci è riuscita in un anno». «Anche dalla panchina possono uscire canestri importanti: è stato il caso di Landi, Dettori e l'altro pomeriggio di Bonvecchio che ha messo a referto 9 punti. Bratka è stata raddoppiata, triplicata, ma in quel modo la difesa sarda si è scoperta su altri fronti, che abbiamo sfruttato con Galbiati e Zampieri. L'anticipo a Cagliari è stata una scelta dettata dall'esigenza di avere Bratka che, nel giorno in cui era originariamente in programma la sfida, sarà con la sua Estonia in Francia per le qualificazioni all'Europeo 2017 – conclude il ds – sei vittorie consecutive danno morale, ma bisogna stare molto attenti, smaltire rapidamente le tossine della trasferta sarda, viaggio compreso. Carugate attraversa un buon momento di forma, come dimostrato la settimana scorsa contro Pordenone». Franco Scabrosetti